Ztl, messaggi contraddittori le regole rischiano di saltare
CECINA. La segnaletica verticale e orizzontale prova a sottolinearlo: stai per entrare in una zona a traffico limitato (ztl), se non hai il permesso sei a rischio sanzione. Ma a suggerire che si può...
CECINA. La segnaletica verticale e orizzontale prova a sottolinearlo: stai per entrare in una zona a traffico limitato (ztl), se non hai il permesso sei a rischio sanzione. Ma a suggerire che si può fare, che il divieto di accesso non conta, può essere il messaggio luminoso rilanciato dai led che indicano il varco. A Marina di Cecina capita di leggere “Non attivo” e di assistere ad accessi fuori controllo nel perimetro dove le auto dovrebbero essere per lo più bandite. Non capita tutti i giorni, ma spesso. Messaggi discordanti, come quello del 23 luglio sulla sezione dedicata sul sito del Comune. Chi lo ha fatto per informarsi sui varchi ha letto: “Non attivo”.
Al di là delle opinioni che si misurano sull’utilità del regime definito dall’amministrazione comunale per la zona a traffico limitato di Marina di Cecina, che quest’anno ha allargato i propri confini, i messaggi discordanti si rivelano un punto debole. Al punto che chi ha presentato ricorso contro le sanzioni prese per l’ingresso con l’auto nella ztl l’ha spuntata e le multe sono state annullate. Lo confermano anche dal comando della polizia municipale di Cecina: i ricorsi sono stati vinti perché il pannello luminoso dava un messaggio in contrasto con la segnaletica verticale. Un malinteso quello dei cartelli a led che si sta rivelando un problema in più per una zona che fatica a trovare un suo equilibrio.
Il test sul campo nella tarda mattinata del 23 luglio dimostra che tenere le telecamere spente è un invito a non rispettare le regole. A mezzogiorno sul viale della Vittoria gremito di pedoni e invaso dai ciclisti c’è più di un veicolo fuori posto. Arrivano alcune auto a passo d’uomo, s’incrociano con i pedoni e raggiungono giardini o garage. Tutte espongono il permesso per residenti. Ma sul viale stazionano anche un camion con il cassone pieno di frasche e altri scarti di potature. E al di fuori dell’orario consentito ne arriva un altro per consegnare i rifornimenti ad alcune attività commerciali. Per controllare servirebbero i vigili ma sul viale a quell’ora la pattuglia non c’è e le telecamere restano spente. (m.m.)
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