Il Tirreno

Etruschi senza frontiere in scena all’Acqua Village

Etruschi senza frontiere in scena all’Acqua Village

Volterra la squadra migliore della prima serata, in finale con Castagneto e Casale Cecina e San Vincenzo fuori. Tanto pubblico a bordo piscina per le gare

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CECINA. Volterra, Castagneto Carducci e Casale Marittimo in finale. Fuori Cecina e San Vincenzo. Le eliminatorie di “Etruschi senza frontiere” hanno decretato i primi finalisti della manifestazione condotta da Ettore Andenna, storico presentatore di Giochi senza frontiere, che venerdì sera ha presenziato la manifestazione cecinese. Maxi schermo, giudici di gara e squadre pronte: alle 21.30 il fischio d'inizio. E subito in piscina per “la raccolta dell'acqua con il surf” mentre in tanti nel pubblico ricordavano divertiti i giochi trasmessi in Rai quando il programma era uno dei più seguiti. Nulla di preparato, le squadre hanno conosciuto i giochi alle 20 della stessa sera, un'ora prima che venissero esposti ai circa 200 spettatori ospitati dall'Acqua Village. Subito in vantaggio la squadra di Castagneto Carducci, con la maglia verde, seguita da Volterra, vestita di rosa. Parità tra Cecina, in arancione e San Vincenzo, maglia grigia, con Andenna a sottolineare divertito che «erano partiti bene ma sul finire li vedo meno baldanzosi». Sei le prove che hanno dovuto affrontare le 5 squadre, sfidandosi tra loro, tutte intervallate dal fil rouge al twister: uno alla volta, in 7 per ogni squadra, hanno ridisceso il twister sperando di non sbucare dalla parte in cui la squadra avversaria aveva sistemato la bandiera. Per il secondo gioco, “La mamma e il neonato” Ardenna ha chiamato in campo due concorrenti per ogni squadra, un uomo e una donna, preferibilmente mamma: le concorrenti hanno dovuto, nel minor tempo possibile, mettere il pannolino agli uomini e fargli bere per intero un biberon. Il terzo gioco, “Il pegno d'amore”, rimescola le carte in tavola e cambia la classifica, che vede sempre al primo posto Castagneto Carducci mentre al secondo posto, pari merito tra Cecina e San Vincenzo, che recuperano posizioni, seguite da Volterra e Casale Marittimo. Tre minuti e 30 secondi di tempo per “Le pedane e gli oggetti”, il quarto gioco che ha visto le concorrenti portare una serie di oggetti da una parte all'altra del campo camminando esclusivamente su una pedana che veniva posizionata dai compagni di squadra ad ogni passo della concorrente. Di nuovo in acqua poi con “Il sogno del postino”, il quinto gioco in gara: 4 minuti a disposizione per tuffarsi in piscina, raggiungere il gommone sistemato sul lato opposto, recuperare i bolli sistemati al loro interno e tornare a riva per sistemarli addosso alla compagna di squadra. È con i Magnifici 7 , l'ultimo gioco in programma, e la somma dei punti totalizzati dalle squadre con il fil rouge, che la classifica generale viene completamente stravolta: 7 concorrenti per ogni squadra si sono tuffati in piscina per raggiungere i gommoni all'interno dei quali erano state sistemate delle lettere che componevano la sigla ESF 2016: una prova di velocità, resistenza e forza. Qualità che hanno premiato la squadra di Volterra, vincitrice di Etruschi senza frontiere con 38 punti, seguita dalla squadra di Castagneto Carducci, che ha totalizzato 36 punti e Casale Marittimo ha conquistato il terzo posto con 31 punti e, di conseguenza, la finale in programma per sabato 30 luglio.

Leondina Marulli

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