Italia
Guerra ai campeggi abusivi allestiti sul lungomare
Vigili, polizia e carabinieri in azione: multati 7 peruviani con tende e barbecue Fine settimana col pienone, proteste per soste selvagge tra Solvay e Vada
ROSIGNANO. Evidentemente sono piovute sulle scrivanie dei comandi di vigili, polizia e carabinieri numerose segnalazioni. Spiagge occupate fin dall’alba, comitive di “campeggiatori abusivi”, bagnanti che piazzano l’ombrellone la notte prima, conquistandosi fette di spiagge libere. E con le segnalazioni anche le proteste. Per questo sabato scorso la polizia municipale di Rosignano Marittimo, insieme al personale del Commissariato di polizia statale, dei carabinieri di Rosignano Solvay e alla Guardia di finanza di Castiglioncello, ha effettuato un controllo per verificare eventuali situazioni di campeggio abusivo presso l'area di Pietrabianca a Vada.
Durante il controllo - riferisce una nota del Comune - sono state accertate sette violazioni amministrative a carico di altrettanti cittadini di nazionalità peruviana, residenti nella provincia di Firenze. Avevano allestito - secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine - barbecue portatili per la cena e tende e materassi per il successivo pernottamento sulla spiaggia nei pressi del Punto Azzurro delle Spiagge Bianche a Vada.
Questa attività è espressamente vietata dal vigente regolamento comunale del demanio marittimo, che all'articolo 34 detta una serie di prescrizioni sull'uso delle spiagge. Tra queste è stabilito che è vietato campeggiare, accendere fuochi e lasciare, dalle ore 20 alle ore 8, ombrelloni, sedie a sdraio, tende e altre attrezzature nelle aree libere.
La violazione di queste norme comporta una sanzione amministrativa pecuniaria di 200 euro. Nelle prossime settimane l'attività di controllo congiunto tra le forze di polizia dello stato presenti sul territorio e il Corpo di polizia municipale, proseguirà in altre zone del territorio comunale.
Lo scopo principale è quello di contrastare i fenomeni di illegalità per dare maggiore sicurezza e tranquillità ai residenti e ai turisti.
Controlli interesseranno anche la viabilità dopo il caos sul lungomare che si è registrato soprattutto di domenica. In via dei Cavalleggeri, tra Vada e la Mazzanta, i parcheggi liberi sono stati letteralmente presi d’assalto e non sono mancate soste selvagge ed auto parcheggiate che hanno impedito il movimento di altre rimaste in trappola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
