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Area fiere, tolte le barriere per Rugo è un favore al Pd
Bibbona, scontro sui lavori per la nuova pavimentazione costata 56.000 euro «In paese gli ostacoli sono ovunque tranne che nel luogo della Festa dell’Unità»
BIBBONA. Abbattimento delle barriere architettoniche o regalo ai compagni di partito? Il capogruppo di Responsabilità civica Massimiliano Rugo non ha dubbi. «Il sindaco e la sua maggioranza, sulla pelle dei disabili, hanno pavimentato la superficie dove i compagni di partito ballano il liscio alla Festa de L’Unità, rinnovando altresì alcune zone dell’adiacente campo da bocce, il tutto con i soldi dei contribuenti».
La nuova pavimentazione dell’area fiere a La California è costata all’amministrazione comunale 56.000 euro. Intervento presentato dal sindaco sottolineando: «Siamo ormai in fase finale per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella zona fieristica, intervento che finalmente darà un accesso dignitoso per i portatori di handicap che possono usufruire al 100% di un’area di quasi 1.500 metri quadrati». Ma la verità per Rugo è meno edificante.
«Il sindaco abbatte le barriere architettoniche in una superficie utilizzata quindici giorni all’anno dove si dubita fortemente che un tetraplegico in carrozzina muova qualche passo di valzer, mazzurca o tarantella ed ancor meno probabilmente lanciato in una sfida di bocce a tutto campo». E prosegue: «Intanto le famiglie dei bambini diversamente abili presenti nel comune di Bibbona, si sono viste riconoscere dopo un anno di richieste e di attese, oltre che di polemiche innescate da Responsabilità Civica, una elemosina di 3.000 euro da dividersi fra tutti, una manciata di spiccioli per pulirsi la coscienza, una somma indecorosa offerta per mandarli qualche giorno in colonia. Abbatte le barriere architettoniche alla Festa de L’Unità investendo 56.000 euro di soldi pubblici e abbandona alla loro sorte famiglie con gravi disabilità in un paese dove le barriere architettoniche sono sparse ovunque nelle pubbliche vie, tranne che nell’Area fieristica utilizzata per finanziare il partito e le sue associazioni satellite che di questo campano».
Da oltre un anno Responsabilità civica «ha cercato di sensibilizzare la maggioranza ad investire delle somme più dignitose in favore della disabilità atteso che fino a ieri i contributi rivolti a tale scopo erano praticamente a zero, oggi se la cavano con una elemosina indecorosa e con uno schiaffo da 56.000 euro, uno schiaffo che offende tutti i cittadini bibbonesi». E conclude: «A Bibbona ci sono bambini con gravi disabilità sia fisiche che cognitive, ci sono genitori operai costretti nel periodo estivo a pagare 1.200 euro al mese un educatore per il proprio figlio affinché venga supportato durante il loro orario di lavoro, un lavoro quello dell’operaio che va a coprire per intero la spesa sostenuta per l’educatore».
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