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Sgravi fiscali a chi investe per nuovi allestimenti al museo
ROSIGNANO. Una chiamata alle arti, per diventare benefattori del museo archeologico di palazzo Bombardieri a Rosignano Marittimo. Per contribuire ad un progetto di allestimento ed ampliamento del...
ROSIGNANO. Una chiamata alle arti, per diventare benefattori del museo archeologico di palazzo Bombardieri a Rosignano Marittimo. Per contribuire ad un progetto di allestimento ed ampliamento del museo che riaprirà ad agosto. La chiamata è rivolta a tutti coloro - semplici cittadini, aziende od imprenditori - che intendano partecipare, anche con una piccola quota, alla sua nuova vita. Per farlo, il Comune di Rosignano ha recepito la normativa nazionale dell'Art Bonus promossa dal ministero dei Beni e delle Attività culturali: una normativa che prevede importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta per coloro che effettuano erogazioni in denaro per il sostegno della cultura. Per il sostegno, in questo caso, del museo archeologico di Marittimo. Chiuso ormai da due anni e mezzo per problemi di sicurezza, è stato infatti oggetto di interventi di riqualificazione per un importo di 141mila euro stanziati dall'amministrazione. La stessa che adesso, assieme alla direttrice museale Edina Regoli, ha elaborato un più ampio progetto di allestimento ed ampliamento per una cifra totale di 250mila euro. «Si tratta di un progetto ambizioso - ha spiegato - frammentato in tutta una serie di piccoli interventi per cui, ogni volta che raggiungeremo la cifra necessaria, si potrà procedere alla loro realizzazione». E ancora: «A breve sarà tutto online sia sul portale nazionale che sul sito del Comune, il primo della costa livornese ad aderire alla normativa dell'Art Bonus». Una modalità per investire a sostegno del patrimonio culturale attraverso il contributo di cittadini ed imprese. Un contributo motivato da un credito di imposta pari al 65% dell'importo donato. Chiunque, quindi, potrà diventare mecenate, recuperando dalle tasse versate il denaro investito per il museo. «Ognuno - ha sottolineato Edina Regoli - sarà libero di versare la propria quota e di decidere, in base alle priorità del progetto, a cosa destinarla. In cambio, avrà anche un riconoscimento ufficiale come benefattore della cultura». I fondi saranno destinati principalmente all'apertura di nuove sezioni espositive, al miglioramento delle tecnologie e all'adeguamento della sezione didattica. «Vista la vocazione marittima del territorio - ha poi aggiunto - vorremmo dedicare un'apposita sezione alla navigazione». Un incontro pubblico per spiegare i dettagli alla cittadinanza si terrà a settembre, dopo l'inaugurazione del museo prevista ad agosto. «Dal prossimo anno - ha infine concluso la direttrice - potremmo estendere l'Art Bonus anche ad altre strutture».
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