Il Tirreno

Tari, lo sconto in bolletta con le lezioni del Comune

di Alessandro Bientinesi
Tari, lo sconto in bolletta con le lezioni del Comune

Guardistallo, l’idea del sindaco: «Agevolazioni a chi prenderà parte agli incontri» L’amministrazione vuole attenuare il peso degli aumenti che si attestano al 55%

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GUARDISTALLO. In un solo anno le bollette della Tari per i cittadini di Guardistallo sono aumentate del 55%. Una stangata non da poco, se si pensa che una famiglia di tre persone spenderà 120 euro in più rispetto al 2015. Un bar addirittura 700. Tante le ragioni che hanno portato a questo forte incremento, con il sindaco Sandro Ceccarelli che, con le cartelle della spazzatura in arrivo in questi giorni, spiega quali contromisure sta adottando la sua amministrazione per cercare di migliorare la situazione.

«Per 15 anni a Guardistallo non è stata fatta una politica sul fronte dei rifiuti nonostante si sapesse che la discarica di Buriano doveva chiudere – spiega Ceccarelli –. Nessuno degli ex amministratori ha mai cercato una soluzione alternativa e non l’hanno fatto perché costava poco. Si organizzavano iniziative a tema ambientale mentre non si faceva una politica ambientalista per educare i cittadini, ad esempio, in tema di differenziata». Guardistallo non a caso è maglia nera della nostra zona per quanto riguarda le percentuali di differenziata. «Per questo la prima cosa da fare è educare i cittadini ad una corretta gestione dei rifiuti – dice il sindaco –. A breve, insieme al Comitato rifiuti zero e Rea, ci saranno dei corsi in tal senso».

Già adesso chi fa del compostaggio ottiene una riduzione sulla bolletta della Tari. Tra poco anche dimostrare di aver partecipato ai corsi di educazione ambientale potrebbe garantire sconti importanti. «Queste iniziative si terranno a luglio, agosto e settembre e seguiranno due filoni principali – dice Ceccarelli –. Il primo riguarda il compostaggio, elemento importante per cercare di influire positivamente sui costi di trasporto e conferimento dei rifiuti. L’altro più in generale l’educazione ambientale e il come fare la differenziata, smaltire i rifiuti pericolosi, gli oli esausti e molto altro ancora».

I costi del 2015 sono saliti alle stelle anche per l’incidente mortale che coinvolse il 17 agosto, Andrea Masotti, rimasto ucciso nel camion della spazzatura di Guardistallo. «Nel tragico incidente anche il mezzo è andato praticamente distrutto e, non potendo più gestire il servizio autonomamente e per la terribile perdita di Andrea, ci siamo dovuti affidare a Rea, con la quale già effettuavamo la raccolta della differenziata – spiega Ceccarelli –. Un aggravio di costi che è pesato nelle tariffe in pagamento in questi giorni. Anche in collaborazione con Rea e Comune di Casale, però, stiamo cercando di ottimizzare il servizio di ritiro e trasporti rifiuti, oltre a prendere una serie di altre iniziative che dovrebbero quasi sicuramente abbattere i costi già per il prossimo anno».

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