Il presidio
Casale comune cardioprotetto installati 7 defibrillatori
CECINA. Casale comune cardioprotetto. Iniziativa presentata alla Fondazione Geiger dal sindaco di Casale e il suo vice, Fabrizio Burchianti e Elio Venturini. Ben sette defibrillatori si trovano nel...
CECINA. Casale comune cardioprotetto. Iniziativa presentata alla Fondazione Geiger dal sindaco di Casale e il suo vice, Fabrizio Burchianti e Elio Venturini.
Ben sette defibrillatori si trovano nel borgo, uno ogni 200 persone circa. Con il primo cittadino erano presenti il presidente dell'istituto, Roberto Ferri, e Andrea Santini di "Save a Life". Un deciso passo avanti sul percorso della prevenzione che, in futuro, potrebbe coinvolgere anche le scuole superiori. L'impegno della Fondazione con l'acquisto di cinque valigette - del costo di 1300 euro l'una - è stato determinante per raggiungere l'obiettivo. Le altre due sono del medico del paese, Andrea Panetta, e dell'associazione Amici del cuore. Le sette postazioni pubbliche si legano ai corsi, uno dei quali si svolgerà domani mattina, per formare altro personale in grado di utilizzarle. Telefonando a Palazzo civico si possono chiedere informazioni, ma per frequentare la lezione è sufficiente avere 18 anni. Gli strumenti a uso pubblico si trovano davanti all'ambulatorio del dottor Panetta, all'ufficio turistico in piazza del Popolo, nel parcheggio di via Veneto a un passo dalle scuole, due in via dei Quadri, uno al parco del tamburello e uno in via Cecinese vicino al campeggio Robin Hood. «Grazie alla Fondazione Geiger - dicono Burchianti e Venturini - possiamo promuovere i corsi per insegnare l'uso della macchina. La speranza è che partecipino soprattutto i giovani». A tenerli sarà Santini. «Vogliamo coprire la maggior parte della popolazione, hanno detto i presenti, in quanto l'iniziativa è di utilità sociale e pubblica e mira a diffondere la cultura del primo soccorsoZ. Per questo, in futuro, pensano di proporlo nei nostri licei, affinché gli studenti ne acquisiscano la conoscenza e la tecnica e possano aiutare chi ha un attacco. Tra l'altro, i cartelli sono scritti in italiano e in inglese per favorire gli stranieri. Il piano di cardioprotezione, intanto, cresce: a Cecina le valigette sono 14, tre delle quali nella pineta di Marina. Una curiosità: le pile durano quattro anni se rimangono in attesa oppure 250 scariche a massima potenza. Le piastre vanno sostituite ogni due anni e mezzo. (m.f.)
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