Il presidio
Papacqua è salvo, festa per lo storico locale
Castellina: raccolte 1500 firme in difesa del bar-ristorante, arriva l’accordo tra proprietà e gestori
CASTELLINA. Il Papacqua potrà restare nella sua sede, sulla via per Chianni alla periferia di Castellina. Una sede storica, dato che il locale ha aperto, sotto forma di negozio di alimentari, nel 1925 e da allora rappresenta un luogo di ritrovo non solo per i residenti ma anche per i turisti e i cittadini di tutta la costa.
A metà dello scorso ottobre è partita la mobilitazione popolare, legata al fatto che i proprietari dell’immobile sulla via per Chianni, avevano manifestato l’intenzione di non rinnovare il contratto di affitto degli attuali gestori. Il primo marzo del 2016 era infatti in scadenza il contratto di affitto. Da qui la decisione di clienti e amici del Papacqua, che hanno avviato una raccolta di firme, sia cartacea che tramite il web, per salvare il locale. Non solo, in quel periodo è stata fondata anche la pagina Fb “Papacqua vive, viva Papacqua”. In pochi mesi sono state raccolte 1470 firme, portate in Comune a corredo di una mozione che chiedeva di non cambiare destinazione d’uso al locale, visto il suo valore storico e culturale. Alla fine di dicembre la prima vittoria, quando il consiglio comunale del paese ha preso atto all’unanimità della mozione. Certo, ottenuta una presa di posizione da parte del Comune, doveva essere raggiunto un accordo tra la proprietà e la gestione, che fa capo a Dario Mannari. Accordo che è arrivato nei giorni scorsi, e che giovedì 7 luglio sarà celebrato con una festa a sorpresa, che prenderà il via all’ora dell’aperitivo.
Grande la soddisfazione di Mannari, che sottolinea come il traguardo sia stato raggiunto anche grazie all’impegno del maresciallo Giorgio di Nardo, a capo della stazione dei carabinieri di Rosignano Marittimo. «I primi incontri - spiega Mannari - con la proprietà ci sono stati grazie al maresciallo, che è riuscito a riappacificarci e a calmare una situazione di tensione. È stato importante, come del resto è stato fondamentale la presa di posizione dell’amministrazione, che ha votato il divieto di cambio di destinazione d’uso».
Insomma la salvezza del Papacqua - il contratto di gestione è per altri 12 anni - è merito di una comunità, che ha mostrato attaccamento a un’attività commerciale simbolo, che a fine estate sarà anche ristrutturata. Intanto giovedì 7 luglio, prima del tramonto, la festa per ringraziare chi ha difeso lo storico locale.
Anna Cecchini
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