Il Comune sta vagliando alcune aree di sgambatura
Il regolamento sugli animali dedica un lungo articolo, il numero 19, sulle aree di sgambatura. Aree che al momento, però, ancora non esistono sul territorio comunale e che devono essere individuate...
Il regolamento sugli animali dedica un lungo articolo, il numero 19, sulle aree di sgambatura. Aree che al momento, però, ancora non esistono sul territorio comunale e che devono essere individuate con apposita delibera di giunta. Delibera che dovrà definire il perimetro di queste aree nonché il numero degli animali ammissibili. Specialmente negli ultimi anni le aree di sgambatura sono state più volte sollecitate dai residenti e dai turisti che frequentano le località balneari, Castiglioncello e Vada per prime. Impossibile infatti per molti cittadini, soprattutto anziani, raggiungere la "bau beach" alle Spiagge Bianche. E dunque meglio sarebbe ricercare alcune aree centrali rispetto alle varie frazioni. Anche perché, bene ricordarlo, il regolamento di polizia urbana, prevede una multa che può arrivare sino a 200 euro per chi passeggia non tenendo il proprio cane al guinzaglio. Una tematica, quella della necessità delle aree di sgambatura, che l'anno scorso coinvolse anche l'assemblea di frazione di Castiglioncello, interpellata da tanti turisti che vengono in vacanza accompagnati dal proprio amico a quattro zampe. «Allo studio - spiega l'assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - ci sono quattro o cinque aree dislocate tra Rosignano Solvay, Vada e Castiglioncello». I proprietari per accedere all'area di sgambatura dovranno portare a seguito guinzaglio e museruola per trattenere i loro cani in caso di necessità. (al.ber.)
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