Il Tirreno

Dal karaoke al piano bar come evitare le sanzioni

San Vincenzo, il Comune: «Nessun divieto se si tratta di serate occasionali» I gestori devono tenere conto del Piano acustico e dei limiti alle emissioni

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SAN VINCENZO. Disagi. Proteste. E una scia di sanzioni che il Comune di San Vincenzo vorrebbe evitare a carico dei gestori di locali pubblici. Il nodo sono le serate musicali durante la stagione estiva che per chi non vi prende parte, avendo altre esigenze, si trasformano in un fastidioso rumore di fondo. Da qui le segnalazioni e le richieste di intervento alla polizia municipale.

«Al fine di prevenire eventuali disagi e proteste, e la conseguente applicazione di sanzioni, ricordiamo ai titolari che è possibile organizzare liberamente, a condizione che non incidano sull’attività principale, serate di piano bar, karaoke o musica dal vivo in maniera occasionale – sottolineano dall’amministrazione comunale –. Durante questi eventi la musica non può, però, superare i limiti imposti dal regolamento allegato al Piano acustico comunale».

La misura c’è. «Se le emissioni rientrano nei limiti sarà necessario presentare al Comune una comunicazione di attività rumorosa mentre se dovessero superare i limiti sarà necessario richiedere all’ufficio Pianificazione una specifica autorizzazione in deroga». Per informazioni sulle procedure da seguire è possibile rivolgersi all’ufficio Attività produttive.

C’è anche un altro caso. «Se l’attività di intrattenimento viene svolta non occasionalmente ma secondo cadenze prestabilite, con la relativa pubblicizzazione dell’evento, è necessario presentare l’apposita segnalazione certificata di inizio attività (Scia) per attività di pubblico spettacolo, a cui dovrà essere allegata una relazione tecnica, rilasciata da un tecnico abilitato, e la valutazione di impatto acustico rilasciata da un tecnico abilitato iscritto nell’albo regionale».

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