Il Tirreno

Casa Fattori, lettera del parroco

Casa Fattori, lettera del parroco

Bibbona, raccomandata ai consiglieri per chiedere la convocazione del Cda

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BIBBONA. Una lettera raccomandata ai consiglieri di Casa Fattori con l’invito a convocare d’urgenza il consiglio di amministrazione della casa di riposo al fine di fornire “le dovute spiegazioni su ogni singolo punto alla V Commissione consiliare permanente” presieduta dal consigliere Massimiliano Rugo. È questo il contenuto della missiva firmata da don Paolo Ferrini, nuovo parroco di Bibbona, inviata per conoscenza anche a Rugo, al vescovo di Volterra Alberto Silvani e al sindaco di Bibbona Massimo Fedeli.

«Iniziano a delinearsi le posizioni in merito alle vicende di Casa Fattori – dice Rugo –. A rompere gli indugi è don Paolo Ferrini, il nuovo parroco di Bibbona che ricevuta la mia comunicazione in qualità di presidente della 5ª Commissione consiliare in merito all’inerzia adottata dalla Cooperativa L’Agorà d’Italia nel rispondere alla diffida precedentemente inviata, ha tempestivamente trasmesso per raccomandata ai consiglieri di Casa Fattori l’invito a convocare d’urgenza il consiglio di amministrazione della casa di riposo». Che aggiunge: «Il nuovo sacerdote non perde tempo e agisce puntando alla correttezza e alla trasparenza del suo operato, lo fa con una raccomandata indirizzata ai propri consiglieri in seno al consiglio di amministrazione di Casa Fattori e per conoscenza a tutte le parti in causa».

Don Ferrini chiede espressamente ai suoi collaboratori di convocare d’urgenza il Cda «per fare chiarezza sui punti di cui alla diffida inviata lo scorso 24 maggio e che attende ancora e ingiustificatamente le dovute risposte». E prosegue Rugo: «Elenca pedissequamente i punti salienti di cui si deve fare chiarezza con particolare riferimento ai mancati stipendi delle lavoratrici della Cooperativa L’Agorà d’Italia e ancor di più sulla morte dell’anziana ospite avvenuta dopo un mese di coma all’ospedale di Livorno a seguito di una caduta le cui circostanze sono ancora da chiarire ma che fanno emergere ogni giorno di più, responsabilità colpose molto gravi in seno alla Cooperativa L’Agorà d’Italia». Il consigliere di Responsabilità civica sottolinea: «Trasparenza e correttezza assoluta, un messaggio chiaro quello di don Paolo Ferrini rivolto ai suoi collaboratori ma anche a tutte le parti in causa, un sacerdote tanto gentile quanto deciso che in soli due mesi dal proprio insediamento si è trovato ad affrontare problematiche molto delicate ereditate dal precedente parroco. Il prossimo agosto scade il mandato del Cda di Casa Fattori, una scadenza che fa ben sperare in una nuova ventata di rinnovamento».

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