Il presidio
Pellegrinaggio a cavallo per aiutare i bisognosi
I cavalieri della carità partiranno da Montenero e arriveranno in Piazza San Pietro Il vescovo: «Iniziativa legata al Giubileo, vorremmo creare una cittadella per i poveri»
ROSIGNANO. In pellegrinaggio a cavallo da Montenero a Rosignano, percorrendo tutta la via Francigena per raggiungere, dopo quindici giorni e varie tappe tra borghi e città toscane e laziali, piazza San Pietro per incontrare il Papa. C’è di più, perché lo scopo di questa impresa, la seconda dopo quella del 2000, sarà quella di raccogliere fondi per la realizzazione della cittadella della carità a Livorno, nel quartiere Corea.
La presentazione dell’evento è avvenuta ieri presso l’azienda agricola San Marco di Rosignano Marittimo. Un’idea riproposta e incoraggiata da monsignor Simone Giusti, vescovo di Livorno. «L’iniziativa si lega al Giubileo, al suo significato più antico, quello legato al pellegrinaggio – ha spiegato alla conferenza di presentazione il vescovo monsignor Simone Giusti - Secoli fa chi raggiungeva Roma per questo evento lo faceva a piedi o, per chi poteva, a cavallo. Ma questa non sarà solo un’iniziativa folkloristica, ma avrà un valore ancora più importante legato proprio al suo fine caritatevole, quello della realizzazione della cittadella della carità a Livorno. Con la speranza che questa marcia, che si concluderà con l’udienza di Papa Francesco, possa portare finalmente il Santo Padre in visita a Livorno». Per questa impresa è stata formata una vera e propria onlus, quello del “comitato dei cavalieri per la carità”. «Il pellegrinaggio sarà duro ma stimolante – spiega il presidente Giuseppe Ciciriello -. In ogni città che attraverseremo ci sarà da allestire una sorta di accampamento e questo ha richiesto, e lo farà anche nei prossimi due mesi, una organizzazione e preparazione molto particolare. Da oggi, però, anche collegandosi al sito www.cavalieriperlacarita.it sarà possibile, per chiunque lo volesse, iscriversi al pellegrinaggio verso Roma, anche per due delle tappe previste». Al primo storico percorso del 2000 partecipò Enzo Poggiolini che, a 73 anni, sarà di nuovo della spedizione. «Spero di riprovare tutte le emozioni vissute nella prima avventura – spiega Poggiolini – Il raduno dei cavalieri è fissato per il 23 agosto dal santuario di Montenero, con partenza alla volta di Rosignano Marittimo, tappa nuova rispetto al 2000, il giorno successivo. Da lì, percorrendo la via Francigena, ci si sposterà verso Lajatico, dove speriamo che Andrea Bocelli possa essere presente. Poi Volterra, Colle Val d’Elsa, Siena, Ponte a Tressa, San Quirico d’Orcia, Centeno e giù verso il Lazio tra Montefiascone, San Martino al Cimino, Bassano Romano, Anguillara Sabazia, Tor di Quinto e l’arrivo il 7 settembre a Città del Vaticano per l’udienza con Papa Francesco al quale consegneremo l’immagine della madonna di Montenero».
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