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Un anno per fare l’ecodoppler l’attesa all’ospedale di Cecina

Un anno per fare l’ecodoppler l’attesa all’ospedale di Cecina

CECINA. Un anno per fare l’ecodoppler. La mattina del 20 giugno Renzo Belcari si mette in fila al Cup dell’ospedale di Cecina. Ha in mano la richiesta con la prescrizione per l’esame che studia il...

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CECINA. Un anno per fare l’ecodoppler. La mattina del 20 giugno Renzo Belcari si mette in fila al Cup dell’ospedale di Cecina. Ha in mano la richiesta con la prescrizione per l’esame che studia il passaggio del sangue nelle arterie e nelle vene, fornendo così indicazioni su eventuali anomalie e sul livello di irrorazione degli organi. «Al Cup sono stato prenotato per il 12 giugno del 2017, cioè dopo 357 giorni, pagando il ticket – afferma l’esponente di Rifondazione comunista –. Tutte le chiacchiere degli amministratori e dei politicanti, che ci raccontano dell’ospedale in rete, sull’Area vasta, sulla sanità di eccellenza della Toscana e tante altre storie sanno di muffa decennale».

In tasca ha la prenotazione e la certezza di dover attendere quasi un anno. E l’occasione per sfogare la propria rabbia e sottolineare il limiti del sistema sanitario non se la lascia scappare. «Purtroppo sono sempre di più le persone che hanno difficoltà finanziarie e non possono permettersi di usufruire della sanità privata», sottolinea Belcari. Sul sistema di prenotazione del Cup provinciale, il signor Renzo avanza un dubbio. «Se avessi voluto fare l’ecodoppler a Livorno a Villa Tirrena, ci sarebbe stato posto il prossimo 4 luglio, dopo 14 giorni», dice. E si chiede: «Quindi se una persona di Livorno il 20 giugno avesse prenotato lo stesso esame al Cup di Livorno, avrebbe potuto fare la visita dopo 14 giorni ?». E prosegue: «Cioè a Cecina bisogna aspettare 357 giorni a Livorno 14 giorni ?».

Il dubbio per Belcari è che «se non fosse così, vuol dire che dentro il sistema di prenotazione c’è un taroccamento. Se invece il sistema non è taroccato, il Gran Mogol della sanità livornese, queste inconcepibili differenze di prenotazione tra Cecina e Livorno come le spiega?». E chiede ancora: «Possibile che un top manager dopo anni e anni non riesca ad organizzare tutto il sistema in modo che sia il più omogeneo possibile? Eppure paghiamo con le nostre tasse milioni di euro ai dirigenti delle Aziende sanitarie perché le stesse funzionino al meglio».

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