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la protesta

Caso pensioni la Filctem Cgil contro il governo

ROSIGNANO. «Riteniamo la proposta del governo - quella per cui i dipendenti dovrebbero attivare un prestito per accedere alla pensione anticipata - grave, provocatoria ed offensiva alla dignità delle...

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ROSIGNANO. «Riteniamo la proposta del governo - quella per cui i dipendenti dovrebbero attivare un prestito per accedere alla pensione anticipata - grave, provocatoria ed offensiva alla dignità delle lavoratrici e dei lavoratori e di chi li rappresenta». A insorgere contro l’ipotesi del governo sono i delegati Filctem Cgil di Ineos, Inovyn, Rosen, Solvay e la segreteria Filctem Cgil di Livorno.

«A "Testa Alta!" - si legge in una nota a firma della Filctem - questo fu lo slogan dei sindacati pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, all'ultima manifestazione nazionale del 19 maggio 2016, per rimettere al centro dell'agenda politica del Paese la questione delle pensioni per coloro che in pensione ci sono già, ma anche per chi dovrà andarci».

Il sindacato conclude: «Al peggio non c'è mai fine e non sono mai sazi ad attaccare la parte che più ha pagato, sia in salario sia in diritti, per la crisi del nostro Paese. La risposta che fu data per contrastare la legge Fornero e per il Jobs act ci insegna la necessità che a certe proposte indegne, anche al solo cenno, siano date risposte decise accompagnate con iniziative di lotta dure».

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