Il presidio
Spiaggia vietata ai cani in vigore l’ordinanza
San Vincenzo, doppio regime in base al calendario della stagione turistica Escluso dal divieto l’arenile nella zona della foce del Botro ai Marmi
SAN VINCENZO. Prevenire problemi igienico sanitari e tutelare l’ordine pubblico. Scatta l’ordinanza che disciplina l’accesso dei cani alle spiagge di San Vincenzo durante la stagione balneare, oltre che nei fine settimana e nei festivi della stagione turistica.
In particolare, nelle spiagge libere non date in concessione, dalle 8 alle 20, tutti i giorni della settimana durante la stagione balneare, ovvero dal 12 giugno al 14 settembre, e dalle 8,30 alle 19,30 il sabato, la domenica e i giorni festivi durante la stagione turistica, che va dal 15 aprile al 15 ottobre, l’accesso ai cani è vietato. Dal provvedimento di divieto sono esclusi i cani guida per non vedenti, quelli delle forze dell’ordine e, con un’autorizzazione preventiva, a guinzaglio i cani addestrati con brevetto di salvataggio.
Esclusa dal divieto di accesso ai cani è la porzione di spiaggia nella zona della foce del fosso di Botro ai Marmi dove gli animali possono accedere liberamente senza nessuna limitazione ai servizi della Dog beach.
L’ordinanza prevede, nei periodi in cui è consentito l’accesso alle spiagge libere, per i proprietari degli animali l’obbligo di utilizzare il guinzaglio e la museruola come previsto dalle leggi in materia oltre a quello di essere provvisti di oggetti per la raccolta delle deiezioni.
Le sanzioni previste per il mancato rispetto dell’obbligo di utilizzare guinzaglio e museruola variano da un minimo di 100 a un massimo di 1.000 euro, come previsto dal Codice della navigazione. Mentre la mancata raccolta delle deiezioni comporterà una sanzione da 80 a 480 euro, come stabilito dalla legge regionale 59 del 2009.
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