Addio al ferroviere Enzo Sansevieri, animatore del Dlf
Cecina, l’uomo ucciso da una malattia in appena 2 mesi. La cremazione della salma al cimitero di Livorno
CECINA. È morto a 62 anni, colpito da un tumore che lo ha portato via in due mesi. Pensionato delle Ferrovie Enzo Sansevieri per anni ha incrociato gli sguardi delle persone in partenza dalla stazione di Cecina. E chissà in quanti riusciranno ad associare il suo volto al nome. Il signor Enzo dal 1984 fino a dicembre del 2014 ha prestato servizio alla biglietteria. L'uomo è deceduto il 5 giugno all'ospedale di Cisanello a Pisa dove era ricoverato per il precipitare della malattia. La salma è stata esposta per l'ultimo saluto presso l'abitazione di famiglia. Oggi 7 giugno la cremazione al cimitero dei Lupi a Livorno.
Fino a due mesi fa giocava quattro ore di tennis alla settimana. Così vogliono ricordarlo i compagni di tante partite sui campi in terra rossa del Dopolavoro ferroviario. Il signor Enzo faceva parte del gruppo tennis del Dlf di Cecina. Negli anni ha coltivato anche altre passioni. Per un periodo è stato presidente dell'Associazione Sport equestri di Cecina e dal 2004 al 2009 è stato consigliere comunale di minoranza a Montescudaio, eletto nelle fila di Rifondazione comunista.
Sposato con Patrizia Cotta Ramusino, presidente Anpi di Cecina, lascia i figli Niccolò di 29 anni e Francesca di 27 anni. «Con Enzo – racconta la compagna di una vita – ho condiviso tante esperienze. Abbiamo una storia in comune di 40 anni. Entrambi milanesi e ferrovieri siamo arrivati a Cecina nel 1984. Poi dato che a me non davano il trasferimento mi decisi a cambiare lavoro per poterlo raggiungere». La signora Cotta Ramusino è stata dipendente del Ministero del Lavoro e in seguito referente del Centro per l'impiego di Cecina. (m.m.)
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