Il Tirreno

Ecco il baby pit stop una stanza dove si può allattare al seno

Ecco il baby pit stop una stanza dove si può allattare al seno

Iniziativa di Comune, Unicef ed Ikea in piazza Carducci Consegnate anche 181 pigotte ai bimbi nati nel 2015

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Sono 181 i bambini che ieri mattina nelle stanze di "Comune Amico" in piazza Carducci hanno ricevuto dal sindaco di Cecina Samuele Lippi la pigotta dell'Unicef.

I piccoli non erano tutti presenti, ma il primo cittadino ha letto comunque i nomi dell'elenco ufficiale e poi ha consegnato loro la bambola di pezza prima di inaugurare il "Baby pit stop", stanza per l'allattamento al seno e "punto di incontro - ha detto Lippi - per scambiare due chiacchiere e segnalare casi di violenza". Il riferimento è all'attualità e a quanto successo a Roma. Insieme al sindaco c'erano anche i presidenti dell'Unicef di Livorno Ettore Gagliardi e dell'Auser filo d'argento di Cecina e Riparbella Giuseppe Bernardo accompagnati da Paola Bachini e dalle volontarie che hanno cucito le pigotte. La cerimonia è stata veloce, perché i rappresentanti dell'amministrazione hanno chiamato una famiglia alla volta, alla quale hanno stretto la mano e consegnato il pacco, simbolo della campagna salvavita per ridurre il rischio di mortalità infantile nei paesi attraversati da gravi crisi economiche e sociali.

Per quanto riguarda il "Comune Amico", parlano i dati: lo sportello ha aperto il 19 agosto del 2015 e, al 31 maggio 2016, ha registrato quasi 11mila telefonate - 10.687 per essere precisi - alle quali vanno aggiunti circa 9mila presenze dirette in ufficio e 900 messaggi in posta elettronica per richieste e segnalazioni. Chi ha telefonato o scritto, ha parlato per esempio di guasti e disservizi relativi all'illuminazione e alla manutenzione del verde, ha chiesto informazioni sui servizi degli uffici e sui bandi, ha consegnato lettere e documenti da protocollare e ritirato i tesserini venatori.

Il "Baby pit stop" è l'altra novità. Siccome l'allattamento al seno non ha orari fissi, il Comune di Cecina ha allestito una stanza in collaborazione con l'Unicef - il cui sito è ricco di spiegazioni - e l'Ikea, che ha fornito gli arredi base, ossia una poltrona, un tavolinetto e un fasciatoio. Al resto ha provveduto l'amministrazione con i lavori in economia e le animatrici di Fantàsia che hanno dipinto le pareti. L'allattamento al seno - spiegano sul sito ufficiale dell'Unicef - non ha orari fissi, né un numero definito di poppate nell'arco della giornata. Esistono molteplici modi di allattare ed è difficile per le mamme prevedere dove e quando il bambino chiederà di nutrirsi. Inoltre, molte mamme prolungano l'allattamento ben oltre i primi mesi di vita dei bambini». Da qui l'idea di promuovere spazi attrezzati per questa particolare attività di cura nei confronti dei neonati. "Ringrazio tutti - ha concluso il primo cittadino - per come hanno reso accogliente questo luogo, punto di incontro per chiacchierare ed esporre altre situazioni".

Le famiglie che non erano presenti potranno ritirare la bambola recandosi nella segreteria del sindaco in via Landi dal lunedì al venerdì (dalle ore 9 alle 12.30) oltre al martedì e al giovedì anche il pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30.

Michele Falorni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web