Italia
Marini all’attacco «Mazzeo è il regista in queste elezioni»
La replica del candidato sindaco di Santa Luce Democratica e il ruolo del vicesegretario regionale Pd nel sostenere Carli
SANTA LUCE. «L’intervento diretto sulle stampa locale di Antonio Mazzeo, responsabile organizzazione e vicesegretario regionale del Pd, nella vicenda delle elezioni comunali a Santa Luce, dimostra il suo pieno coinvolgimento e responsabilità in questa vicenda, relegando tutti gli altri, a partire dal segretario provinciale di Pisa, al commissario e referente Pd ed alla candidata sindaco di Santa Luce Giamila Carli, al ruolo di semplici comparse». Non ha dubbi Andrea Marini, ricandidato per la coalizione Santa Luce Democratica. E replica ad Antonio Mazzeo, che l’ha accusato di dire menzogne in merito alle fusioni dei Comuni, questione che non è in programma a Santa Luce, e di aver condotto una politica di isolamento.
«Ci avrebbe fatto molto piacere ricevere la visita del consigliere regionale Mazzeo quando ancora non era scoppiata tutta questa spiacevole vicenda, ma la sua determinazione nel candidare la Carli dimissionaria a fine luglio 2015 dall’amministrazione comunale di Cecina, gli ha sempre impedito di avere con il nostro gruppo un rapporto franco e di confronto – afferma Marini –. Invito Mazzeo alla coerenza, soprattutto quando parla di fusioni di Comuni, visto che lui stesso si professa in tutte le sedi, fuori che a Santa Luce, grande sostenitore e sponsor di questa procedura che serve esclusivamente ad alimentare sterili calcoli politici». E aggiunge: «Infine la legge regionale, fortemente promossa da Mazzeo, mettendo insieme i voti di due o più Comuni nel referendum consultivo richiesto dai consigli comunali che si dichiarano favorevoli alla fusione, toglie definitivamente la rappresentanza ai Comuni più piccoli a beneficio di quelli più grandi, e consente alla Regione di decidere in prima persona come procedere, in barba ai principi stabiliti dalla Costituzione di agevolare e promuovere le Autonomie locali».
In merito a Santa Luce, nel programma della candidata sindaco Carli, «si dice esplicitamente che sarà indetto il referendum per la fusione del Comune, forse il primo passo per la realizzazione del megacomune costiero interprovinciale da 80.000 abitanti, progetto apparso di recente sulle cronache locali e sponsorizzato dal consigliere regionale Mazzeo e dal Comune di Rosignano – prosegue –. Quanto alle primarie, richieste in tutti i Comuni al voto della provincia di Pisa, salvo che a Buti dove il candidato sindaco è anche il segretario provinciale del Pd, sono da considerare un valido strumento di democrazia sempre che vengano indette e svolte nel modo giusto, senza forzature finalizzate ad imporre candidati graditi a qualcuno o stravolgere percorsi già iniziati da tempo, senza nessun rispetto per le rappresentanze politiche locali». E conclude: «In merito al tanto declarato isolamento, anche in questo caso Mazzeo dovrebbe informarsi meglio, visto che il Comune di Santa Luce è presente al tavolo della sanità regionale e della Bassa Val di Cecina, è socio di Rea e di Ato per la gestione e raccolta dei rifiuti, del consorzio Gal Etruria per l’accesso ai finanziamenti dei bandi regionali ed europei».
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