Il Tirreno

Terre etrusche un’idea di sviluppo per l’area costiera

Una veduta del Comune vecchio a Cecina
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Una veduta del Comune vecchio a Cecina

Cecina, presentazione del piano strategico per la Costa toscana il 30 maggio alle 18 nella sala consiliare del Comune vecchio. Lo sguardo abbraccia la Val di Cecina e la Val di Cornia

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CECINA. Esistono spazi che si possono tradurre in nuova economia. Lo sguardo abbraccia la Val di Cecina e la Val di Cornia, ma l’orizzonte va ben oltre. È da questa prospettiva che ha preso forma lo studio di fattibilità “Terre etrusche”. Il percorso verso un piano strategico della Toscana costiera che è al centro della presentazione in agenda questo pomeriggio alle 18 presso il Comune Vecchio, in piazza Guerrazzi, a Cecina.

Lo studio di fattibilità guarda al potenziale turistico di quest’area, ma pone l’accento anche sulle criticità infrastrutturali da superare per una migliore capacità di attrarre investimenti. Attraverso lo strumento della pianificazione strategica d’area vasta, lo studio - promosso da Anci Toscana in collaborazione con il Consiglio regionale e il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra -, si pone l’obiettivo di analizzare punti forti e criticità della realtà della Val di Cecina e Val di Cornia per ottenere linee guida unitarie in grado di orientare per i prossimi 15 anni lo sviluppo dei territori.

Una sfida che invita a guardare oltre i confini amministrativi. Ogni luogo presenta una precisa vocazione, una propria identità. Farla emergere significa ottimizzare e razionalizzare le potenzialità del territorio in relazione alle funzioni e all’uso del territorio stesso. «Gli “usi” e le tipicità del territorio influiscono sullo sviluppo di intere aree e collettività, premiando l’imprenditorialità e le capacità organizzative attraverso l’economia d’area vasta – affermano gli organizzatori –. Partendo da queste premesse, le amministrazioni comunali della Val di Cecina e della Val di Cornia si sono dotate di uno studio di fattibilità per organizzare le risorse locali verso un nuovo modello di sviluppo sostenibile all’insegna dell’economia e della cultura».

A partire dalla presentazione di questa esperienza pilota la presentazione vuole offrire spunti di riflessione e presentare opportunità metodologiche per il rilancio dei territori. Le linee del piano strategico per un nuovo sviluppo economico dei territori della Val di Cecina e della Val di Cornia verrà illustrato dall’architetto Massimo Casolari, a seguire interverranno il sindaco di Cecina Samuele Lippi, la deputata Maria Grazia Rocchi, i consiglieri regionali Gianni Anselmi, presidente della Seconda commissione, quella che ha tra le deleghe lo sviluppo economico e rurale della Toscana, e Francesco Gazzetti, vicepresidente segretario Quarta commissione, che si occupa di territorio, ambiente, mobilità, infrastrutture. Il materiale esposto resterà in visione per cittadini ed operatori economici fino al 4 giugno. Lo studio in questione coinvolge tanti comuni, circa venti, con l'obiettivo di fare sistema e trovare soluzioni condivise e concrete per far decollare le zone costiere anche attraverso finanziamenti pubblici e investimenti privati.

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