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Sgomberata una casa per motivi igienico sanitari a Vada
Intervento congiunto di polizia municipale, polizia, carabinieri e Comune. Nell'immobile lungo l'Aurelia all'ingresso del centro abitato vivevano dei cittadini senegalesi
Senza acqua corrente da almeno tre anni, in un edificio strutturalmente non più stabile e con impianti elettrici, fognari e di riscaldamento non a norma. Tutti elementi che, dopo il sopralluogo dell’Usl e della polizia municipale, ha indotto il sindaco di Rosignano Alessandro Franchi a firmare, il 27 aprile scorso, un’ordinanza nella quale imponeva lo sgombero di quell’immobile per motivi igienico sanitari.
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La struttura è una casa su tre piani fatiscente in via Aurelia 66, quasi all’ingresso dell’abitato di Vada. Edificio fatto sgomberare nella mattina del 27 maggio da polizia municipale con il supporto di polizia di stato e carabinieri. Sul posto anche i responsabili dell’ufficio sociale del Comune di Rosignano. Nell’edificio, al momento dello sgombero, abitavano almeno 6 cittadini senegalesi ai quali l’atto è stato notificato lo scorso 5 maggio. Le operazioni si sono svolte senza particolari problemi o tensioni fino al primo pomeriggio. I due ingressi dell’abitazione sono, poi, stati murati per impedirne l’accesso.
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