Mancini chiede chiarimenti sui divieti di balneazione
ROSIGNANO. «L'estate comincia sotto il segno delle ordinanze di divieto di balneazione che si susseguono al ritmo di una alla settimana». La consigliera Serena Mancini (M5S) ha presentato un’interro...
ROSIGNANO. «L'estate comincia sotto il segno delle ordinanze di divieto di balneazione che si susseguono al ritmo di una alla settimana». La consigliera Serena Mancini (M5S) ha presentato un’interrogazione. «Solo da qualche giorno si può fare di nuovo il bagno nel nostro mare, - scrive - sino al prossimo acquazzone, che subito arriva il divieto di balneazione e di passaggio nella zona circostante il pontile in località Bonaposta, lungo le spiagge a sud di Vada. L'ordinanza del sindaco franchi, si legge, ha lo scopo di tutelare i bagnanti che, con la stagione estiva, frequentano gli arenili del territorio. Domanda: «Ma il sindaco Franchi, non dovrebbe tutelare i bagnanti, facendo tutto quello che è in suo potere per garantire acque marine pulite e sane ad punto di vista igienico e strutture delle coste, pontili compresi, ben manutenute, sicure e magari anche belle a vedersi?».
Mancini, ironizzando, sottolinea «conosciamo le risposta; la colpa del degrado del pontile di Vada è dello Stato, del Demanio, del campeggio Rada Etrusca, insomma di qualcun altro. Anche se il pontile, proprio dallo Stato, Il Comune di Rosignano lo ha avuto in gestione qualche anno fa».
La consigliera grillina sottolinea che «il mare pulito, le strutture marine belle, in salute e sicure non sono temi politici, non sono di destra, di sinistra o di centro. La salute dei cittadini, la sicurezza dei luoghi pubblici, delle spiagge, delle coste, del mare, il turismo e l'economia che ci sta attorno sono questioni vitali per la nostra comunità. Sono tra i primi doveri di sindaco, giunta e della maggioranza che li sostiene.Invece tutto crolla e i nostri amministratori fanno a gara nello sport dello scaricabarile».
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