Il Tirreno

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Telecamere operative in stazione

Il punto sulla sicurezza, nuove disposizioni sulla vendita a terra

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Nel tentativo di scoprire luci ed ombre del servizio ferroviario a Cecina abbiamo rivolto qualche domanda a un impiegato della biglietteria della stazione, per fare chiarezza sulla gestione del servizio ferroviario, soprattutto riguardo alla sicurezza e al livello di soddisfazione dei clienti. La stazione è dotata di telecamere funzionanti, i cui contenuti sono a disposizione degli uffici centrali di Firenze di Trenitalia e accessibili su richiesta dalle forze dell'ordine. Il signor Gianluca ci conferma che negli ultimi dieci anni si è verificato un peggioramento sociale, a cui Trenitalia ha cercato di rispondere migliorando i servizi ed offrendo più attenzione al cliente. D'altra parte la stazione, oggi come ieri, continua ad essere punto di ritrovo di sbandati e senzatetto, con tutte le difficoltà che questo comporta. Alcune settimane fa, ad esempio, una dozzina di persone senza fissa dimora ha utilizzato i locali della stazione come alloggio abusivo per diversi giorni, nonostante l'intervento delle forze dell'ordine e l'identificazione dei soggetti che, comunque, non hanno infastidito nessuno. A tutela della sicurezza dei passeggeri, l’impiegato ci rivela che sia nelle stazioni che sui treni sono presenti dipendenti della Regione Toscana addetti alla sicurezza, che operano in borghese osservando e cercando di prevenire problemi di ordine pubblico.

Dal 1° aprile i punti vendita a terra possono vendere solo biglietti emessi tramite macchine elettroniche; i titoli di viaggio a fasce chilometriche sono stati tolti dalle vendite poiché erano spesso oggetto di frode e potranno essere utilizzati solo fino al 30 giugno. Abbiamo scoperto anche che non esistono distinzioni di prezzo negli abbonamenti tra studenti, lavoratori o persone che viaggiano per piacere. I detestati aumenti annuali di biglietti ed abbonamenti sono dovuti all'adeguamento all'indice Istat effettuato ogni anno nel mese di luglio su base regionale. Il signor Gianluca ci assicura comunque che parte dei proventi derivanti dall'acquisto dei biglietti viene reinvestita in Toscana nell'acquisto di nuove carrozze e binari, e dunque nel miglioramento complessivo del servizio.

Anche da questo punto di vista qualcosa di nuovo si è smosso negli ultimi anni e, a suo giudizio, la Toscana si distingue a livello nazionale per puntualità ed efficienza. Qualsiasi problema dovesse comunque verificarsi nell'uso dei treni o all'interno della stazione può essere segnalato in un apposito modulo reclami che sarà inoltrato agli uffici centrali di Firenze, che risponderanno tempestivamente.

Agnese Costagli,

Noemi Botte, Melania Ascani, Carola Barsacchi (4ª A)

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