«Sapeva dalla bolletta di non aver pagato»
CECINA. Dopo la denuncia di Monica Adorni, residente in via Galluppi a Cecina che aveva protesta per i sigilli posti al suo contatore dell’acqua senza preavviso da Asa, l’azienda risponde con un...
CECINA. Dopo la denuncia di Monica Adorni, residente in via Galluppi a Cecina che aveva protesta per i sigilli posti al suo contatore dell’acqua senza preavviso da Asa, l’azienda risponde con un comunicato per precisare alcuni punti della vicenda.
«Dalle ricerche effettuate non esiste alcun contratto intestato alla signora Monica Adorni - si legge nella nota di Asa -. Al di là di questo aspetto che la persona dovrà chiarire, in ogni bolletta, come da regolamento, ogni bolletta insoluta viene segnalata al cliente tramite apposita raccomandata. Inoltre la situazione di morosità è riportata anche nelle bollette successive. Per garantire il corretto adempimento dei doveri contrattuali, ed evitare problemi di questo tipo, ASA ricorda che è possibile effettuare direttamente il pagamento con la domiciliazione bancaria».
La donna, poi, avrebbe segnalato il problema ad Asa utilizzando anche i social Network. A quanto sostenuto dall’azienda in un modo ritenuto offensivo.
«Per le offese ricevute privatamente sulla pagina Facebook di Asa Spa dalla signora Monica Adorni, poi, l'azienda si riserva di agire per vie legali per tutelare la propria immagine e il proprio operato. Dire falsità gratuite è sinonimo di malafede».
Quello dei sigilli posti al contatore in caso di morosità è un problema segnalato nei mesi scorsi anche da altri cittadini di Cecina. Con i successivi costi di riallaccio a carico dell’utente. Per evitare ogni problema, comunque, è sempre buona regola conservare tutte le bollette o i relativi pagamenti.
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