Il Tirreno

Gestione dell’ex Cecinella, la Targa si tirerà fuori

di Alessandro Bientinesi
L'ingresso dell'area feste ex Cecinella (Foto Michele Falorni/Silvi)
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L'ingresso dell'area feste ex Cecinella (Foto Michele Falorni/Silvi)

Il presidente dell’associazione Regoli conferma che non parteciperà al bando. Il termine per presentare le domande scadrà il 27 maggio

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CECINA. L’associazione Targa Cecina, che da tre anni gestisce l’area dell’ex Cecinella a Marina, non parteciperà al bando per la gestione degli eventi estivi in scadenza il prossimo 27 maggio. La conferma arriva dal presidente Alessandro Regoli. «Dobbiamo rileggere bene il bando, ma le prospettive sono quelle di non fare alcuna domanda per la gestione del Parco dei pini». Una scelta che potrebbe avere delle conseguenze anche sugli eventi che dovranno essere organizzati nei mesi estivi all’interno dell’area.

Una zona in cui è in via di perfezionamento l’accordo tra Comune e Forestale dello Statio per una permuta di aree. Palazzo civico avrebbe la proprietà dell’area attualmente adibita a feste, mentre la Forestale avrebbe i terreni del medesimo valore commerciale tra viale della Repubblica e via Perugia di proprietà dell’ente ma contigui al vivaio della Forestale. In attesa, però, c’è da assegnare la gestione estiva 2016. E la Targa si defila.

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«La nostra associazione ha sì bisogno di risorse per organizzare le sue iniziative - spiega Regoli -. Ma l’ex Cecinella ha finito per generare molti problemi e attirare diverse polemiche intorno al nostro operato. Non siamo un’azienda che ha necessità di fare soldi, per questo noi crediamo di defilarci e non partecipare al bando». Targa Cecina, però, che ha investito in questi ultimi tre anni nell’intera area feste. «Abbiamo molto materiale di nostra proprietà nel Parco dei pini - aggiunge il presidente dell’associazione -. Sia nella zona della cucina che in quella della pizzeria, come alcuni arredi che hanno permesso di abbellire la zona. Ci sarà da capire come muoversi in tal senso».

Il bando, come detto, scadrà tra meno di dieci giorni, il 27 maggio. Ci sono tempi molto stretti per l’organizzazione degli eventi che a cascata rischiano di ripercuotersi anche su altri aspetti non secondari. Basti prendere in considerazione “La tavolozza”, la pista da ballo che si trova all’interno dell’ex Cecinella.

Qui ogni estate Mauro D’Ambrogio, per conto della Targa Cecina, organizzava molte serate musicali, con partecipazioni molto ampie di persone del luogo ma anche molti turisti. Con l’uscita della Targa, e senza alcuna speficia prevista nel bando, questa gestione indiretta rischia di far saltare questa così come altre iniziative.

«Mi auguro che la gestione all’interno del parco possa continuare - conclude Regoli -. Dipende anche da come verrà dato in gestione e quali associazioni si prenderanno l’onere di organizzare la spettacolazione della prossima estate. Io rileggerò insieme al direttivo dell’associazione Targa Cecina il bando, ma non credo si deciderà di partecipare al bando per mantenere la gestione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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