Il Tirreno

Gli studenti ai sindaci «Troppe zanzare dovete disinfestare»

Appello dei ragazzi dell’istituto Mattei, che danno consigli anche i cittadini: «Abiti bianchi e piante contro gli insetti»

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ROSIGNANO. I ragazzi dell'istituto Mattei scrivono ai sindaci della zona per chiedere che gli spazi pubblici siano trattati, prima dell'estate, con apposite sostanze contro il proliferare delle zanzare. E poi forniscono ai cittadini una serie di consigli utili per allontanare le zanzare in modo naturale.

L'idea è venuta agli studenti della seconda BL della scuola superiore di Rosignano, dopo alcune lezioni di scienze. «Nella nostra zona - esordiscono i ragazzi - sono presenti zanzare e altri insetti nocivi per la nostra salute. Zanzare, pappataci e altri insetti infatti sono vettori di microrganismi, a volte, patogeni per l'uomo. A scuola si studia per esempio, il plasmodio della malaria (un protista) portato dalla zanzara anopheles che provoca diversi casi di contagio. È di questi giorni la notizia dell'Oms che proclama l'emergenza mondiale per la diffusione del virus zika di cui è vettore una specie di zanzara chiamata aedes aegipty». Insomma, gli studenti dell'Iti, hanno mostrato grande capacità di collegare le nozioni apprese alla realtà di tutti i giorni.

Così, con l'aiuto delle prof (per scienze integrate Teresa Fioravanti e per lettere Mara Sardi), gli studenti della 2BL hanno deciso di scrivere ai sindaci di Rosignano e Cecina. L'obiettivo? «Invitare i sindaci - si legge nella lettera -, pur avendo piena consapevolezza che gli insetticidi anti-larvali sono caratterizzati da tossicità con effetti negativi, a provvedere per il trattamento anti-larvale degli spazi pubblici prima dell'arrivo dell'estate».

Non solo, data la presenza di zanzare e altri insetti già in questo periodo primaverile, i ragazzi si stanno documentando per capire i comportamenti che i cittadini devono tenere per allontanare le zanzare. I giovani dell'Iti non vogliono creare alcun allarme, ma invece chiedere ai primi cittadini di "proteggere" la comunità dalle zanzare e, allo stesso tempo, sensibilizzare gli abitanti sulle possibilità che ognuno ha di difendersi dai fastidiosi insetti anche utilizzando metodi naturali.

E così enumerano una serie di accortezze, anche queste imparate grazie ai loro studi all'interno della scuola: «Vestire di bianco poiché il bianco non le attira - scrivono nella lettera - consumare alimenti contenenti vitamina A come carote, fegato, peperoncino, patate dolci...poiché la vitamina A trasudando dalla pelle allontana le zanzare; evitare cosmetici che le attraggono».

Infine invitano tutti a coltivare piante aromatiche, poco efficaci contro le zanzare autoctone, ma efficienti contro quelle di altre zone (per esempio contro la zanzara tigre).

«Le piante più interessanti a tale uso sono - termina la lettera inviata ai sindaci - basilico, citronella, geranio, piretro, eucalipto, catambra, menta, lantana, lavanda. Nel nostro istituto abbiamo a disposizione un orto dove vengono coltivate piante da cui è possibile estrarre oli naturali con cui, grazie ad alcune attività di laboratorio, sarà possibile preparare spray antizanzare. Utile ed efficace è la pratica di utilizzare fili di rame nei sottovasi per uccidere le larve».

Tutti metodi che fra l'altro gli stessi ragazzi vogliono mettere in pratica. «Nei prossimi giorni - spiega la prof Fioravanti - vorremmo piantare un piccolo campo di lavanda nel giardino della scuola. L'obiettivo di questo percorso, da parte di noi insegnanti, è quello di far capire che la scuola è concretezza e che le varie discipline sono utili nella vita di tutti i giorni. Sono ragazzi informati e consapevoli, piccoli cittadini che crescono e rivolgono un invito ai sindaci e alla comunità ».(a.c.)

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