Il presidio
Ex fattoria, già ritirato il permesso a costruire
Versata la prima rata degli oneri di urbanizzazione calcolati in 400.000 euro Entro dodici mesi dovrà aprire il cantiere e andrà completato in cinque anni
CECINA. Vent’anni. Tanti sono passati dalla prima delibera di approvazione del piano di recupero della fattoria del Paduletto. Appena 42 giorni, invece, per il ritiro del permesso a costruire dopo il definitivo passaggio in consiglio comunale dello schema urbanistico/edilizio direttore. Il 2 maggio Alberto Barlettani, legale rappresentante della Paduletto immobiliare Srl, si è presentato in via Landi per ritirare il documento e versare la prima rata degli oneri di urbanizzazione da 66.987,15 euro. Le altre cinque rate dello stesso importo devono essere versate con cadenza semestrale entro 3 anni dal rilascio del permesso a costruire. In tutto 401.922,91 euro garantiti da un’apposita polizza fidejussoria di 334.935,75 euro rilasciata da Unipol Sai assicurazioni, divisione la Fondiaria.
La società immobiliare ha un anno di tempo per iniziare i lavori e cinque dall’avvio del cantiere per completarli. Il progetto prevede interventi sui fabbricati esistenti, il cosiddetto “cantinone” della Fattoria, con il recupero dei volumi ad uso residenziale. Mentre ha un destino indipendente l’altro pezzo dell’operazione Paduletto, la residenza turistico alberghiera prenderà forma tra il maneggio e l’ex Bucaniere, di fronte alla rotatoria, e a un passo dall’ex discoteca Metropolis.
L’iter urbanistico si è completato nella seduta consiliare del 21 marzo con l’approvazione dello schema urbanistico/edilizio direttore relativo alla scheda D 57 e di quello della D 85. L’uno è legato all’altro. Anche se avranno uno sviluppo indipendente. In origine, infatti, la proprietà era la stessa. Da qui il comune destino urbanistico. Il terreno, circa mezzo ettaro, su cui sorgerà la nuova struttura ricettiva è stato nel frattempo ceduto, con tanto di previsioni urbanistiche, alla Russo costruzioni Srl di Cecina. Sarà l’imprenditore Gioacchino Russo a realizzare la Rta. Alla sua impresa è stato dato anche l’incarico del recupero dell’ex Fattoria. A due passi dall’ex Metropolis da tempo sono in corso i lavori di sistemazione del parcheggio che verrà ceduto al Comune, 250 posti auto che dovrebbero prevedere la sosta gratuita a servizio di Marina. Il progetto prevede una Rta con piscina, ma per adesso è stata chiesta l’attivazione della scheda che riguarda poco più della metà dei metri quadri totali, che sono 2.000.
L’ex Fattoria è un rudere cadente. A questo si è ridotto il cosiddetto “cantinone”, che in passato aveva ospitato le scuderie del Granduca di Toscana Ferdinando III. Il progetto prevede il recupero delle attuali volumetrie mantenendo il prospetto dell’edificio che aveva la cantina al piano terra e gli appartamenti a primo piano. In tutto 2.400 metri quadrati di residenziale, articolati in un massimo di 40 unità abitative, tutte da 60 metri quadrati, distribuite tra i due piani. Stralciata la previsione di predisporre la viabilità di comparto, dalla fattoria al sottopassaggio di via Sanzio. Mentre già da anni è venuto meno l’obbligo di realizzare il prolungamento fino al cimitero comunale.
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