Nuovo Futuro, il bilancio è in attivo
Il presidente Agostini: «Dato positivo grazie alle operazioni di razionalizzazione messe a punto»
ROSIGNANO. Nei giorni scorsi si è svolta l'assemblea sociale per l'approvazione del bilancio della Nuovo Futuro. «Il bilancio evidenzia un utile d'esercizio pari a 23.201 euro - spiega il presidente Marco Agostini - Nel suo trentacinquesimo anno di vita, la Nuovo Futuro si sta trovando ad operare in un contesto economico molto difficile per il protrarsi della crisi mondiale. Il dover fronteggiare anche i ritardi dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni ha comportato da sempre lo studio e la messa in campo di strategie anche straordinarie che, fortunatamente, spesso si sono rivelate vincenti e hanno consentito la vita dell'azienda per tutti questi anni, garantendo la puntualità del pagamento degli stipendi, degli oneri contributivi e degli oneri fiscali».
Secondo Agostini, «il positivo dato di bilancio sta tutto nelle operazioni di razionalizzazione che hanno interessato la nostra azienda e che si sono strutturate intorno alle due manovre sindacali di licenziamento collettivo che per altro, come detto, si sono di fatto concretizzate nella sola rimodulazione degli orari di soci e dipendenti, salvo, ovviamente, per quella parte relativa al personale della tipografia che è stata chiusa a fine maggio 2015. Entrando più specificatamente nel merito dei vari settori, i servizi integrati di supporto per le funzioni di ufficio, tra i quali il Cup (centro unico prenotazioni), hanno determinato il salto più grosso sul margine». Agostini sottolinea inoltre che «la missione che si sono dati trentasei anni fa i soci fondatori è quella di garantire occupazione e integrazione ed il testimone è stato raccolto dalle nuove generazioni. Se la cooperazione deve sempre di più confrontarsi con un mercato complesso dettato da regole sempre più rigidamente economiche sento di poter dire che la sfida della Cooperazione ed in questo caso di Nuovo Futuro per mantenere equilibrio tra profilo aziendale e quello sociale attraverso interventi che ad esempio solo in questo anno hanno prodotto l'attivazione di 4 persone i percorsi di inserimento lavorativo inclusione ed integrazione sociale, possa tranquillizzare le anime che vedevano il rischio della deriva esclusivamente aziendale. Per mantenere e perpetrare il valore sociale occorre mantenere anche un profilo aziendale che ne consente solo così oggi la sostenibilità nel mercato economico e nel panorama di un welfare profondamente modificato».
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