Il paese si veste a festa e fa il tutto esaurito
SAN VINCENZO. Ore 18,30. Il segnale del tutto esaurito arriva dai banchi allestiti tra il porto e il centro del paese. Venti in tutto. In molti il cibo è finito. «Non mi sbilancio sui numeri ma è...
SAN VINCENZO. Ore 18,30. Il segnale del tutto esaurito arriva dai banchi allestiti tra il porto e il centro del paese. Venti in tutto. In molti il cibo è finito. «Non mi sbilancio sui numeri ma è certo che per i quantitativi ci eravamo basati sulle passate edizioni». Così l’assessore al Turismo di San Vincenzo Francesca Bientinesi. Che aggiunge: «Non è facile dire quante siano state le persone presenti anche perché la manifestazione si è sviluppata tra il porto, la piazza Capitanerie di porto e il centro. L’impressione è che ci sia stato il pienone». Pesce azzurro e non solo. Percorsi d’arte e mercatini, laboratori. Buona la prima della manifestazione “Un mare di gusto, Palamita & Friends”, che dal 23 aprile al Primo maggio si è svolta a San Vincenzo.
«Si può sempre migliorare». L’assessore Bientinesi prova a frenare la soddisfazione per i risultati della 1ª edizione. «Venivamo da tre anni che non si teneva più la festa dedicata alla palamita – sottolinea –. E tra tutti il risultato più importante è l’entusiasmo che abbiamo registrato da parte di tutti, da chi ha preso parte all’organizzazione come nei cittadini che vi hanno partecipato. C’è stata un collaborazione diffusa dalle scuole ai commercianti, ai ristoratori ed è questo quello a cui puntavamo».
A tenere con il fiato sospeso è stato il meteo ballerino. Specie nella giornata clou della manifestazione. «Avevamo un piano “b” in caso di pioggia, ma è certo che per la sua natura questa è una manifestazione che si presta ad essere vissuta all’aperto».
Pluvio ha avuto un occhio di riguardo. Le prime gocce dal cielo hanno iniziato a cadere ad evento pressoché concluso. L’assessore al Turismo nei ringraziamenti non vuole dimenticare nessuno e per tutti fa i nomi del direttore artistico Debora Corsi, chef del ristorante La perla del mare, e del maestro Giampaolo Talani.
«L’entusiasmo di Corsi e la sua esperienza, maturata nelle passate edizioni della festa della palamita, si sono rivelati contagiosi», sostiene Bientinesi. Dopo tre anni di stop in molti sottolineano il clima di attesa che si era creato attorno all’evento. «Abbiamo fatto un punto zero – conclude Bientinesi –. Adesso c’è da vedere come poter crescere».
La chef Debora Corsi prova a mettere da parte la sua timidezza. «È stato sufficiente dare una spinta perché si mettesse in moto un grande movimento – dice –, grazie alla disponibilità e collaborazione di molti c’è stato un gran lavoro di squadra. E poi ho respirato un clima di serenità e allegria che credo faccia bene ai sanvincenzini e ai tanti ospiti che hanno preso parte alla manifestazione».
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