Italia
Rifiuti, la minoranza chiede il porta a porta
Ok del consiglio al percorso di gestione, Forza Italia, M5S e Sul: «Serve più raccolta differenziata»
ROSIGNANO. Le opposizioni chiedono un incremento evidente del servizio di raccolta differenziata. Tanto che chiedono una apposita commissione sull’argomento. Approvato ieri in consiglio il regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati (favorevoli Pd e Riformisti, contrari M5S, Forza Italia e Sul).
Il documento è stato introdotto dall’assessore Daniele Donati, ma subito Francesco Serretti (M5S) ha chiesto una sospensione della seduta, riunendo tutte le opposizioni. «Pensiamo di presentare emendamenti - ha detto Serretti al rientro in sala consiliare - di grossa entità e lo faremo in seguito».
Se Marco Nati (Forza Italia) ha insistito sulla necessità di incrementare la raccolta differenziata («Fino ad oggi si è fatto poco, speriamo in un cambio di marcia, anche perché siamo poco oltre il 40%, un valore troppo basso»), la collega di partito Maria Grazia Angeli ha insistito sulla necessità di «riorganizzare il posizionamento dei cassonetti». Niccolò Gerarducci (Sul) ha fatto notare come non siano mantenute le promesse fatte con Rifiuti zero. «Bisogna mettere regole certe - ha detto -, stabilendo che entro un periodo ben definito il porta a porta, unico modo per differenziare, sia l’unico metodo di raccolta». Luca Agostini, capogruppo Pd) ha precisato che «il percorso intrapreso tiene ben presente il problema dei rifiuti, anche in relazione ai costi per i cittadini, che vanno dilazionati nel tempo».(a.c.)
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