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Spiagge invase da maleodoranti velelle

Spiagge invase da maleodoranti velelle

Si sono arenate con le mareggiate, Donati: «Finite le onde provvederemo a ripulire»

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ROSIGNANO. Sgradita sorpresa ieri mattina sulle spiagge di Rosignano dove, tra l'arenile libero e i bagni Lo Scoglietto, si sono spiaggiate, a migliaia, le velelle. Si tratta di piccole meduse bluastre, la cui lunghezza può variare da tre a sei centimetri, che sospinte dalle onde si spiaggiano a mucchi lungo gli arenili del litorale. Nessun pericolo per le persone, come ricorda la Guardia costiera di Vada, in quanto le velelle non sono urticanti.

Fastidio però per chi, nei prossimi giorni, andrà sulla spiaggia visto che, dopo alcuni giorni, le meduse macerano ed emanano cattivo odore, al limite del sopportabile. Al momento le segnalazioni arrivano solo da Rosignano Solvay ma ci sarà da attendere che il mare agitato dal vento di libeccio spirato nei giorni scorsi torni a calmarsi per capire quale sarà l'esatta situazione lungo le spiagge del litorale. Le onde, infatti, sono piene di queste meduse ben visibili anche ad occhio nudo.

Le prime segnalazione di banchi di velelle al largo della costa tra Livorno e Rosignano, erano giunte una settimana fa proprio da alcuni diportisti. La speranza era quella che le correnti marine trascinassero queste meduse lontano dalla costa. Così, evidentemente non è stato. Tanto che consistenti spiaggiamenti di velelle sono stati segnalati anche a Livorno, sulla terrazza Mascagni.

E mentre all'interno degli stabilimenti balneari i gestori privati sono già a lavoro per ripulire gli arenili, per quanto riguarda le spiagge pubbliche il compito spetta all'amministrazione comunale. «Dovremo aspettare che il mare si calmi - spiega l'assessore all'ambiente Daniele Donati - anche per capire l'esatta situazione. Dopo le opportune verifiche, saranno improntati tutti gli interventi necessari per la pulizia delle spiagge interessate da questo fenomeno». Un fenomeno naturale che da alcuni anni, con una certa periodicità (sempre all'inizio della primavera-estate) colpisce le coste di Rosignano e dintorni pesando sulle casse comunali che debbono provvedere ad uno stanziamento per la pulizia degli arenili.

Alessandra Bernardeschi

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