Il Tirreno

Lotta all’evasione l’incognita del Tar sul nuovo software

di Manolo Morandini
Lotta all’evasione l’incognita del Tar sul nuovo software

I giudici amministrativi dovranno pronunciarsi sulla gara Lo strumento servirà a incrociare le diverse banche dati

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CECINA. La presa rischia di essere meno serrata di quanto annunciato. Il contrasto all’evasione e all’elusione in materia di servizi a domanda individuale, imposte e tasse avrebbe dovuto spiccare un salto di qualità per incisività con l’entrata in esercizio della nuova suite gestionale. Un investimento nell’ordine di 200.000 euro per l’amministrazione comunale di Cecina. Tutto fatto. Gara andata a buon fine. Salvo il ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Toscana (Tar) presentato dalla ditta esclusa.

Mettere in funzione il nuovo software richiede almeno sette mesi. C’è da trasferire tutti i dati degli archivi e verificare che niente sia andato perso e tutto sia nel posto giusto. Un tempo necessario, a cui devono sommarsi le incertezze della giustizia. «Per adesso non c’è alcuna richiesta di sospensiva perciò andiamo avanti – dice l’assessore al Bilancio Federico Cartei –. L’aggiudicazione definitiva è stata fatta». Insomma, il 2016 se ne sta andando e negli uffici dell’amministrazione si lavora con gli strumenti consueti.

Suite gestionale di tipo web completamente integrata. Questo il termine tecnico del software che promette di far parlare a tutti gli uffici la stessa lingua. Una rivoluzione copernicana e per niente scontata. «Abbiamo banche dati che tra loro non riescono a parlarsi – spiega l’assessore Cartei –. E ciò è dovuto al fatto che l’informatizzazione dei dati è stata fatta in momenti diversi. Adesso si tratta di far funzionare tutto con un unica modalità». Che cosa cambierà? «I controlli potranno essere più efficaci e puntuali. Per esempio, se riceviamo una richiesta di esenzione possiamo incrociare i dati patrimoniali del richiedente e stabilire se ne ha diritto. Oppure verificare i pagamenti in materia di passi carrabili e valutare quale potrebbe essere l’impatto di una aliquota».

Ad aggiudicarsi la fornitura la Maggioli Spa che ha fatto l’offerta economicamente più vantaggiosa con un ribasso del 10,21% rispetto alla base di gara di 191.000 euro. Mentre a presentare il ricorso al Tar per l’annullamento previa sospensiva della procedura di gara è società Infor di Arezzo.

Anagrafe, tributi, ragioneria, servizi sociali e scuola. Tutto finirà in un unico database. E da ogni postazione e ufficio le modalità di lavoro saranno comuni. «Il 2016 è un anno di passaggio, necessario per il trasferimento dei dati dai vecchi al nuovo software – sostiene Cartei –. L’obiettivo è di poter essere a regime da gennaio 2017. Sul piano tecnico questo sarebbe comunque stato necessario. Per arrivare a chiudere la contabilità di questo esercizio gli uffici dovrebbero comunque lavorare con il vecchio software».

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