Il presidio
I cartelli non indicano la Ztl e il turista viene multato
CECINA. Continua a generare polemiche la Ztl di Marina di Cecina. Questa volta non sono, però, gli operatori della zona a criticare l’amministrazione comunale, ma un automobilista multato per essere...
CECINA. Continua a generare polemiche la Ztl di Marina di Cecina. Questa volta non sono, però, gli operatori della zona a criticare l’amministrazione comunale, ma un automobilista multato per essere entrato dal varco di via Baldissera lo scorso 23 dicembre.
«Non conosco benissimo la zona ma quel giorno ero venuto a Cecina per fare degli acquisti - spiega Paolo Benedetti - percorrendo viale Galliano non c’era nessuna segnalazione lungo la strada della Ztl. A quel punto ho svoltato a destra e non ho avuto il tempo materiale per fermarmi e accorgermi della telecamera e dell’indicazione che il varco della Ztl fosse attivo».
Benedetti si vede recapitare il verbale a casa ma non ci sta. «Quel giorno sono immediatamente tornato indietro e ho fatto delle fotografie - spiega - come si può vedere il cartello che doveva indicare la presenza della Ztl, forse perché colpito da qualche auto o per altri motivi, era quasi completamente rivolto verso la pineta e non verso la strada. Era impossibile o quasi, dunque, rendersi conto che la svolta in via Baldissera mi avrebbe fatto entrare in una zona a traffico limitato».
Quel 23 dicembre 2015 il varco, però, è attivo come riportato dall’insegna luminosa. Quanto dichiarato da Benedetti, ovvero la non chiarissima segnaletica stradale, è altrettanto vero. Da qui il motivo della protesta.
«Frequento molto spesso Quercianella e Castiglioncello - dice Benedetti - e nonostante quelle siano zone turistiche non mi risulta che ci siano delle zone a traffico limitato. Le varie amministrazioni adottano sempre misure differenti per quanto riguarda la regolazione del traffico ma alla fine a rimetterci sono sempre i cittadini. Probabilmente per questa multa farò ricorso, anche se personalmente resto favorevole alla chiusura al traffico di certe zone, ma non con queste modalità poco chiare».
Il Comune, notizia di questi giorni, spenderà quasi 23mila euro per rifare tutta la cartellonistica della zona, ma il rischio di avere contestazioni per le sanzioni già contestate aumenta. (a.b.)
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