Ispezione dei vigili dentro l’ex Ciucheba ormai pieno di rifiuti
Edificio pericolante, i cittadini segnalano presenze notturne Pia: «Valuteremo cosa fare dopo la relazione della pattuglia»
CASTIGLIONCELLO. Verifica, da parte degli agenti di polizia municipale di Rosignano, all'interno della struttura dell'ex Ciucheba in pineta a Castiglioncello. Il controllo è stato necessario dopo la segnalazione da parte di alcuni cittadini che temono che l'ex Ciucheba sia frequentato di notte, o in alcune ore del giorno, da persone probabilmente senza fissa dimora. La pattuglia è arrivata in pineta nel tardo pomeriggio di martedì; gli agenti, dopo un'ispezione esterna - la struttura è stata completamente circondata da pannelli raffiguranti immagini di Castiglioncello per attutirne il degrado - sono riusciti ad entrare all'interno dell'immobile attraverso l'ampia porta in metallo che si affaccia sulle scale laterali della passeggiata. La facilità con la quale si è aperta la porta farebbe presupporre che qualcuno, in precedenza, fosse già entrato dentro il locale. Al momento dell'ispezione, però, non è stato trovato nessuno. All'interno oggetti accumulati in un angolo, un ricordo della passata e gloriosa attività del locale chiuso ormai da oltre 13 anni, ma anche vecchie coperte e bottiglie sparse. Dall'amministrazione comunale viene confermata la verifica effettuata dal corpo di polizia municipale, per altro non l'unica che nei mesi è stata fatta al Ciucheba così come in altre strutture in stato di degrado presenti sul territorio. «La pattuglia è entrata all'interno dell'immobile - ha detto l'assessore all'urbanistica Margherita Pia che da tempo segue la vicenda legata al progetto di riqualificazione del Ciucheba- al momento dell'ispezione non è stato trovato nessuno. I giacigli e altre tracce individuate dagli agenti farebbero però presupporre che qualcuno possa essere entrato all'interno della struttura». Adesso la polizia municipale dovrà stendere una relazione da inviare agli amministratori e responsabili. «Relazione in base alla quale - termina l'assessore all'urbanistica - faremo le nostre valutazioni e decideremo, se sarà il caso, la strada da prendere». Non è la prima volta che l'ex discoteca diventa rifugio dei senza tetto. Nel dicembre del 2008 un incendio scoppiò all'interno dell'ex discoteca nella quale stavano dormendo due uomini senza fissa dimora.
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