Il presidio
In gettoni 3.400 euro per commissioni e attività del consiglio
I dati delle assenze dei rappresentanti da settembre 2015 In aula tre volte su quattro non si è presentato Gasperini
CECINA. Quattro sedute del consiglio comunale. L’ultima, dopo un lungo intervallo, il 21 marzo. Ed è stata la prima del 2016. Questo il calendario della vita amministrativa a Cecina nell’era del post divorzio tra il sindaco Samuele Lippi e Giamila Carli, fino allo scorso agosto vicesindaco con deleghe all’urbanistica, l’edilizia privata, decoro urbano, opere pubbliche, sviluppo e conservazione patrimonio immobiliare, demanio, green economy. Tra settembre 2015 e marzo alla convocazione dell’aula quasi tutti hanno risposto, tranne il capogruppo di Cecina insieme. Lorenzo Gasperini ha bucato tre volte su quattro. Il dato emerge dalla determina 276 del 12 aprile con cui si assegnano i gettoni di presenza per l’attività svolta in consiglio e nelle commissioni. In gettoni per l’attività dell’aula e delle commissioni la spesa è di 3.342,48 euro.
Scorrendo le presenze in consiglio comunale se ne ricava l’impressione di politici per lo più assidui. Nel registro delle assenze figurano solo Rosanna Farinetti, capogruppo del Movimento 5 Stelle, e Fabio Stefanini, eletto in quota Pd ma uscito in scia alle dimissioni di Carli fino a creare il gruppo autonomo Per Cecina.
Il grosso dell’attività di controllo dei consiglieri passa dalle commissioni. A Cecina ce ne sono cinque più quella di Garanzia e controllo. Ed è dalle presenze in questi contesti che si ha un termometro dell’impegno dei rappresentanti eletti dai cecinesi. Una fotografia quella dei numeri che non lascia spazio alle motivazioni delle assenze.
Nella 1ª commissione Affari generali e istituzionali, ragioneria e finanze Edoardo Battini (Pd) nelle sei volte che si è riunita si è presentato una sola. Per il collega di partito Mauro Niccolini 4 assenze. Gori (3), Imbroglia (1), Pistillo (0), Cappelli (2). Nella 2ª commissione Assetto e gestione del territorio e trasporti su 6 riunioni Francesco Gori (Pd) ne ha bucate 5, quattro la collega di partito Ilaria Cappelli. Barabino (2), Battini (0), Farinetti (2), Niccolini (1), Stefanini (1), Tovani (2), Imbroglia (3).
Nella 3ª commissione Istruzione, cultura, sport e tempo libero su tre riunioni per due volte non si sono presentati gli esponenti Pd Imbroglia, Battini e Niccolini. Gli altri componenti: Gentili (0), Vecchio (0), Farinetti (1), Cappelli (1).
Hanno dato il buca due volte su tre in 4ª commissione Sicurezza sociale, Pacchini (Pd), Tovani (Cecina civica) e Vecchio (Forza Italia). Barabino (1), Farinetti (1), Imbroglia (1), Gentili (0), Niccolini (0), Suffredini (1). Mentre nella 5ª commissione Programmazione economica nelle tre volte che è stata convocata dal presidente Gasperini per una Suffredini (Pd) ha dato buca.
Tutti presenti, invece, nell’unica riunione della commissione Garanzia e controllo, riunita per esaminare gli atti relativi al caso biblioteca comunale, chiusa a luglio 2015 per umidità elevata, proliferazione di muffe e la presenza di cromo esavalente idrosolubile nelle aree delle pareti interessate dalle infiltrazioni.
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