Il Tirreno

Villa Godilonda, sopralluogo dei vigili

di Anna Cecchini
Villa Godilonda, sopralluogo dei vigili

Chiesto dalla Procura in merito all’indagine partita con un esposto che segnalava potature eccessive nel parco

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CASTIGLIONCELLO. Sopralluogo di polizia municipale e tecnici del Comune a villa Godilonda, alla presenza dei legali dei vari proprietari. Un sopralluogo ordinato dalla procura della Repubblica, che rappresenta un nuovo passo nelle indagini riguardanti il taglio di alberi nel parco dell’edificio ma anche dei locali interni.

La battaglia sul parco, lo ricordiamo, è partita all’inizio del 2015, quando la Posch Capital Investment srl (proprietaria di due unità immobiliari) ha presentato un esposto in Comune e alla Procura della Repubblica di Livorno per far denuncia contro ignoti, segnalando come il parco avesse subito potature di cui la Posch non era a conoscenza e che non condivideva. Non solo, nell’esposto venivano segnalati anche interventi effettuati all’interno dell’edificio che si affaccia sulla parte sud della baia del Quercetano. A seguito dell’esposto il Comune ha messo a punto un sopralluogo. Che si è svolto ieri mattina. «Per il Comune - spiega Manfredi Potenti, il legale della Posch, che ieri mattina rappresentava anche il signor Franco Carrara (proprietario di una unità immobiliare all’interno della villa, mentre le restanti fanno capo a Timur Zaynutdinov, magnate russo che ha comparto anche l’ex villa Pontello) - al sopralluogo c’erano due agenti della polizia comunale, un geometra dell’ufficio tecnico e l’agronomo Stefano Pace, che fa capo a Rea ed è stato chiamato a dare la sua valutazione sulle condizioni in cui si trova il parco». Se l’agronomo ha verificato la situazione del giardino, il tecnico del Comune ha osservato «i carotaggi e i buchi che sono stati fatti nelle pareti, nei soffitti e nei pavimenti di alcune camere dell’immobile», spiega ancora Potenti. Terminato il sopralluogo, i vari tecnici si sono presi alcuni giorni per dare una loro valutazione ufficiale, che poi sarà comunicata alla Procura. «Certo è - dice ancora il legale - che l’agronomo presente per il Comune ha anticipato che i tagli di alberi che sono stati fatti sono pesanti e che anche una eventuale rimessa in pristino della zona implicherà che trascorra molto tempo prima che il giardino torni ad avere la vegetazione folta come era fino allo scorso anno». Il legale della Posch sottolinea come «la vicenda Godilonda è molto importante poiché creerà un precedente amministrativo sull’atteggiamento che il Comune vorrà scegliere riguardo a condotte potenzialmente idonee a compromettere i beni ed il paesaggio locale. Si spera che le decisioni che verranno prese potranno servire a scoraggiare ogni possibile diverso episodio in materia».

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