Italia
Slow food l’appello al sì della condotta locale
CECINA. «La condotta Costa degli Etruschi sottoscrive con convinzione l’appello del Presidente Slow food Gaetano Pascale sulla necessità di votare sì al referendum del 17 aprile e le nostre attività...
CECINA. «La condotta Costa degli Etruschi sottoscrive con convinzione l’appello del Presidente Slow food Gaetano Pascale sulla necessità di votare sì al referendum del 17 aprile e le nostre attività da ormai trent’anni non potevano portarci ad altra posizione». Così il fiduciario Massimo Bibbiani. Che aggiunge: «Siamo comunque convinto che sia estremamente importante partecipare alla consultazione ed esprimere la propria opinione».
Nel merito del quesito referendario per gli esponenti della locale condotta Slow food: «non si tratta di una netta contrapposizione tra energie alternative da un lato ed estrazione di gas e petrolio dall’altro. Si tratta altresì di abrogare una norma inserita nella legge di Stabilità che prolunga sine die le concessioni già rilasciate per l’estrazione entro le 12 miglia». Slow food tutela da sempre le comunità territoriali e per tali motivi «intende svincolarsi da ogni appello all’astensione dall’esercizio democratico. Occorre andare a votare, soprattutto se la posta in gioco è un ulteriore passo verso una nuova politica energetica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google