Italia
La tenso è ko, per Foodies una struttura a noleggio
Rosignano: la ditta incaricata della perizia ancora non ha fatto il sopralluogo Intanto anche scuole e centri-danza cercano altri spazi per i saggi di fine anno
CASTIGLIONCELLO. La chiusura, per motivi di sicurezza, della tensostruttura all'interno del parco del Castello Pasquini sta creando disagio alla programmazione degli spettacoli di Armunia ma anche alle tante scuole di danza e scuole pubbliche che, abitualmente, scelgono proprio questo teatro per i saggi di fine anno.
Intanto l'assessore ai lavori pubblici Piero Nocchi assicura che il sopralluogo della ditta specializzata che dovrà compiere la perizia per stimare i danni riportati dal teatro tenda e, dunque, calcolare il preventivo per una eventuale riparazione, è attesa per questa settimana. Parallelamente per garantire gli eventi in programma per il Foodies Festival, il primo importante appuntamento per Castiglioncello che si terrà tra tre settimane «è stata noleggiata - spiega l'assessore al turismo e commercio Licia Montagnani - una tensostruttura abbastanza capiente che verrà montata nella parte retrostante il castello Pasquini». Inoltre sono in studio altre soluzioni sempre all'interno del parco.
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Sono svariate le scuole pubbliche provenienti anche da Comuni vicini come Livorno e Cecina, così come le scuole di danza, che generalmente nel mese di maggio prenotavano, attraverso Armunia, il teatro tenda per spettacoli e saggi di fine anno. Al momento l'unica struttura del Comune presente sul territorio che può ospitare più di cinquecento persone. Adesso queste stesse scuole sono costrette a rivolgersi presso altri spazi, dal teatro di Rosignano, di proprietà della Solvay, all'Ordigno di Vada; Ordigno che però può contare solo su 156 posti a sedere.
La tensostruttura non è ancora agibile ed è impossibile, al momento, capire se e quando lo tornerà. Fatto sta che dal 10 marzo scorso, da quando i responsabili di Armunia avvisarono il primo cittadino che il vento aveva danneggiato seriamente uno dei tiranti che fanno parte del sistema strutturale della tensostruttura, è trascorso circa un mese. La ditta specializzata che anni fa montò il teatro tenda al castello Pasquini, «non ha ancora provveduto ad eseguire i sopralluoghi - dice il sindaco Alessandro Franchi- e finché non sarà stata eseguita la perizia non possiamo dire come si evolverà la vicenda». C'è attesa dunque circa l'esito del sopralluogo che dovranno effettuare i tecnici. Sopralluogo che «avverrà entro questa settimana», assicura Nocchi che precisa: «bene però tenere presente il problema». Perché, dopo le verifiche, dovranno essere stimati i danni provocati dal maltempo; una volta stabilita la cifra ci sarà da capire se l'amministrazione sia intenzionata o meno ad investire ancora sulla tensostruttura del Pasquini. Se la sostituzione non fosse semplice e se la situazione dovesse prevedere un intervento radicale e costoso, potrebbe dover subire una accelerazione il piano, già espresso dal sindaco Alessandro Franchi ad inizio d'anno, di ridefinizione delle attività culturali al castello Pasquini.
Ma anche ammesso che tutto vada per il verso giusto e che la cifra per riparare i danni sia accessibile per le casse comunali «si tratta comunque di una lotta contro il tempo»; e nessuno, al momento, può garantire la riapertura del teatro tenda in tempi brevi. Una situazione non semplice anche in relazione alla programmazione di spettacoli ed eventi, non solo il Festival di Armunia, che solitamente Castiglioncello ospita da giugno a settembre.
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