Il Tirreno

Telecamere attive in città siamo alla fase di collaudo

di Alessandro Bientinesi
Telecamere attive in città siamo alla fase di collaudo

Ieri negli uffici comunali ultime prove prima della messa in funzione Lippi: «Il sistema identificherà anche targhe di veicoli sospetti in ingresso»

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CECINA. Pochi giorni di attesa, poi oltre 40 telecamere entreranno ufficialmente in funzione a sorvegliare piazze e strade di Cecina. Ieri, intanto, collaudo dell'intero sistema negli uffici comunali in piazza della Libertà. La prossima settimana al massimo, dunque, Cecina avrà una sorta di occhio del Grande Fratello che controllerà vari punti della città. L'elemento di novità sta nel sistema di riconoscimento delle targhe dei veicoli che, praticamente in tempo reale, potrà segnalare, in particolare ai varchi di accesso della città, la presenza di veicoli sospetti, rubati o segnalati alle forze dell'ordine.

«L'amministrazione ha investito oltre 200mila euro, tra l'anno scorso e quest'anno, per avere un sistema di sicurezza che, forse, hanno pochi Comuni italiani - spiega il sindaco Samuele Lippi - un sistema, poi, che non servirà semplicemente per vigilare e registrare eventuali reati, ma avrà obiettivo specifico quello di prevenirli. Il controllo e monitoraggio delle targhe in entrata e in uscita delle direttrici principali della città, infatti, consentirà alle forze dell'ordine di essere informate, quasi in tempo reale, sull'ingresso in città di veicoli sospetti».

Un elemento che dovrebbe funzionare da deterrente in una città sempre più esasperata da furti. La petizione anti ladri firmata da 1200 persone a Palazzi ne è una dimostrazione evidente.

«Vero, la percezione di insicurezza c'è ed è la cosa che conta di più, anche se viene spesso amplificata sui social network - dice ancora Lippi - lo strumento della videosorveglianza, però, credo potrà essere qualcosa di concreto per arginare il fenomeno. Sapere di andare a delinquere in una città con questa rete di telecamere fornirà un elemento di deterrenza in più in grado di proteggere Cecina».

La validità e l’effettivo funzionamento di quasi 40 “occhi” elettronici, però, potrà essere giudicato solo nel tempo. Intanto alle 15 telecamere già presenti se ne sono aggiunte 13 nel centro della città allargando il monitoraggio in corso Matteotti e nelle piazze della Libertà, della Stazione, Gramsci e Iori. Queste ultime saranno effettivamente al lavoro a giorni. In una seconda fase, comunque non oltre il mese di aprile, altri 12 punti di controllo saranno attivati ai varchi di accesso della città. Da piazza Carducci a villa La Cinquantina, ma anche via dei Campilunghi, via Terra dei Ceci, via Pasubio e via del Paratino. Senza dimenticare via Curtatone, via Po, via Aurelia Nord, viale Galliano, via Occorsio e via dei Grottini.

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