Italia
Tendone ko, il rebus del festival
Masi (Armunia): «Solvay vuole 1.200 euro a sera per la sala, troppo caro»
CASTIGLIONCELLO. In attesa di conoscere il destino della tensostruttura del Pasquini Armunia sta cercando altre sedi per gli spettacoli. Non solo per quelli della stagione invernale, ma anche per organizzare il festival Inequilibrio, che si svolgerà tra giugno e luglio.
«Ci stiamo attrezzando perché i tempi per la tensostruttura potrebbero non consentirci di fare il festival estivo al castello – spiega Fabio Masi, direttore generale dell'ente – stiamo aspettando che la ditta incaricata verifichi la sostituzione del tirante rotto e soprattutto se può essere ripristinata e rimessa a norma». Così i due spettacoli principali del programma si svolgeranno al teatro Solvay: “I giganti della Montagna” di Fortebraccio il 30 marzo e “Amore” di Scimone Sframeli il 30 aprile.
Per utilizzare il teatro Armunia pagherà 2.400 euro di affitto alla società Solvay, che chiede 1.200 euro al giorno per concedere la sala. «Per la Solvay siamo come un qualsiasi privato – prosegue Masi – anche per le stagioni 2010 e 2014 al teatro di Rosignano ci è stato chiesto l'affitto».
Per il festival estivo però non sarà la stessa cosa, dato che la manifestazione dura circa 10 giorni e i costi per l’affitto della sala del Solvay sarebbero troppo alti. «Stiamo cercando soluzioni alternative – afferma Masi – pensiamo all'Ordigno per i lavori di teatro e ad un altro spazio per la danza che stiamo ancora cercando. Vorremmo portarci le attrezzature che abbiamo alla tensostruttura perché costa meno allestire uno spazio nuovo che affittare il Solvay. D'altra parte non possiamo arrivare impreparati al festival, e dobbiamo prevedere possibili scenari nel caso la tensostruttura durante l’estate non sia ancora agibile».
La grande struttura di fianco al Pasquini ha sostegni e tiranti in ferro del 1984, mentre la copertura risale al 1998 ed è obsoleta su molti fronti. Il costo per la rimessa a norma ammonta a circa 300.000 euro, una spesa su cui dovrà pronunciarsi il Comune dopo che la ditta incaricata avrà effettuato il sopralluogo e dato il parere tecnico.
Intanto si ripropone il tema della riorganizzazione degli spazi per gli spettacoli poichè il Pasquini con i suoi 500 posti ospita non solo il cartellone di Armunia ma anche piéces di associazioni, a giugno decine di saggi delle scuole di danza, convegni e manifestazioni. L'accordo tra Solvay e Comune per la gestione del teatro su via Allende a Rosignano Solvay potrebbe aprire nuovi scenari per le attività culturali.
Federica Lessi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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