Il Tirreno

Tennis e laghetto senza permessi stop alla Madonnina

Castagneto. Un’ordinanza del Comune blocca i lavori di ristrutturazione in un tenuta sulla via Bolgherese

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BOLGHERI. Fioccano le ordinanze di sospensione di lavori nel comune di Castagneto Carducci. Dopo il nuovo blocco al villaggio turistico Paradù, arriva lo stop anche per il mega intervento che sta interessando da qualche mese una vasta proprietà sulla via Bolgherese, in località Madonnina 191: oltre tre ettari di estensione in una zona già edificata (la stessa società ha l'omonimo nome La Madonnina s.r.l e ha sede a Firenze). La tenuta sorge in una zona molto prestigiosa che si culla tra i vigneti di importanti aziende agricole della Doc Bolgheri, oltre a costeggiare la verdissima e incontaminata macchia del Bruciato.

L'alt arriva a seguito di controlli attivati dopo una segnalazione ricevuta da Comune, Guardia Forestale e Procura della Repubblica, in cui si sollevavano parecchie perplessità sulla regolarità di alcuni "imponenti" interventi che si stavano effettuando all'interno della proprietà, immersa nella campagna bolgherese. Dopo il sopralluogo effettuato dalla polizia municipale è stato in effetti verbalizzato che alcune delle opere eseguite mancavano totalmente del titolo abilitativo in corso di esecuzione e in particolare consistevano nella "realizzazione di vasche tipo fontane e modifica del territorio circostante con cordoli di contenimento - come si legge chiaramente nell'ordinanza numero 17 del 23 marzo 2016 -; ristrutturazione di annesso in difformità dalla pratica SUAP 479/15; realizzazione di un campo da tennis, di cui alla pratica SUE 172/15, in assenza di presentazione di inizio lavori e infine la realizzazione di un laghetto artificiale". Si parla insomma di costruzioni come campi da tennis, piscine, fontane e imponenti illuminazioni in un luogo dove prima c’erano ruderi, stalle e recinti per cavalli. Con taglio di specie arboree, sembra, sostituite da altre estranee alla cultura del territorio .

L’ordinanza ai sensi della legge regionale del 10 novembre 2014 (numero 65) e del Decreto lesgislativo 267/2000, è stata notificata al titolare della società La Madonnina e ai tecnici che curano i lavori, decretandone l’immediata sospensione.

Il provvedimento emanato ieri - e pubblicato all’albo del Comune - avvia anche il procedimento amministrativo di cui è responsabile il geometra comunale Moreno Fusi e a cui i destinatari dell'ordinanza potranno rivolgersi negli orari e giorni di apertura al pubblico, per esercitare il diritto di accesso. Potranno presentare memorie scritte e documenti entro il termine perentorio di 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza. Oppure impugnarla e fare ricorso al Tar.

Divina Vitale

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