Meteo
Nuovo Scapigliato presentato il piano di rinnovamento ai cittadini
ROSIGNANO. Un progetto definito da alcuni cittadini "fantasmagorico". Lodevole, tanto negli intenti quanto nell'esposizione fatta da parte di Alessandro Giari - l'amministratore unico di Rit...
ROSIGNANO. Un progetto definito da alcuni cittadini "fantasmagorico". Lodevole, tanto negli intenti quanto nell'esposizione fatta da parte di Alessandro Giari - l'amministratore unico di Rit (Rosignano impianti e tecnologie) - lo scorso lunedì sera durante un incontro pubblico. I dubbi e le critiche le hanno manifestate, semmai, rispetto a quella che è stata la gestione del polo impiantistico di Scapigliato prima dell'arrivo del nuovo amministratore.
La tensione, di fatto, è salita durante gli ultimi minuti dell'incontro, quando i cittadini hanno ricordato quella che è stata la passata gestione comunale della discarica. Una tensione alla quale lo stesso Giari ha cercato da subito di porre fine. «Chiudiamo la partita per quanto riguarda il passato. Ora - ha detto - pensiamo solamente a migliorare la situazione. A far diventare il polo impiantistico una risorsa, invece che un peso, per il territorio». Il piano, in 5 anni, prevede oltre 28 milioni di investimenti. «Si tratta di un progetto - ha spiegato il sindaco Alessandro Franchi - che guarda in avanti e che cerca di rispondere alle criticità che in questi anni si sono manifestate». Reso possibile grazie alla diminuzione progressiva del canone di concessione annuale che Rit deve al Comune. «Da oltre 20 milioni - ha sottolineato Giari - quest'anno ne paga 12,5 per calare di 1 milione all'anno fino ad arrivare ad 8,5 nel 2020». "Sconti" che permetteranno di dare il via ad un'importante manovra che punta sull'ambiente, sul lavoro e sull'innovazione. E che vedrà, entro il 2018, la realizzazione di un biodigestore anaerobico.
Un impianto per il trattamento dei rifiuti verdi sin dal prossimo mese. Un altro, sempre entro il 2018, per il recupero di carta e plastica oltre ad una costante azione. Non solo, oltre ad un restyling nel segno del verde, la costituzione di un'area di "rispetto" intorno a Scapigliato e di un "incubatore rurale" con l'avvio di attività collaterali di sostegno al territorio.(e.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google