Il presidio
Patrono giorno festivo ma le multe sono lecite
Nuova Futuro e Comune di Cecina considerano San Giuseppe non feriale Ma la convenzione tra cooperativa e amministrazione permette la sanzione
CECINA. Per Nuova Futuro e Comune di Cecina il patrono è una giornata festiva. Il presidente della cooperativa Marco Agostini e l'assessore alla mobilità Caterina Barzi concordano su questo punto. Resta il fatto che quanto accaduto sabato scorso, 19 marzo, San Giuseppe e festa patronale di Cecina, non rende le multe fatte agli automobilisti, convinti di non dover pagare la sosta, illecite. Tutto per una sorta di "vuoto" normativo nella convenzione stipulata tra Nuova Futuro e amministrazione cecinese sulla gestione della sosta a pagamento nel centro della città.
«Sabato scorso ci siamo attenuti semplicemente a quanto riportato nella convenzione - spiega il presidente della Nuovo Futuro Marco Agostini - non c'era nessuna controindicazione che non permettesse di svolgere il regolare servizio a Cecina. Siamo esecutori di un servizio all'interno di un contratto molto preciso e lo abbiamo rispettato».
A livello regolamentare e legislativo, dunque, nulla da eccepire. Anche se da anni gli operatori non erano presenti nelle zone a pagamento di Cecina. Altro dubbio: il giorno del patrono non è una festività? In realtà proprio Agostini afferma che il 1 di ottobre, Santa Teresa, festa patronale di Rosignano, viene considerata dalla Nuova Futuro una festività a tutti gli effetti.
«La nostra cooperativa ha sede legale nel Comune di Rosignano e come tale il giorno di Santa Teresa è da considerarsi a tutti gli effetti non feriale - dice ancora Agostini - il caso di Cecina, lo ripeto, è puramente legato alla convenzione e San Giuseppe non era considerato un'eccezione».
Anche per l'assessore alla mobilità Caterina Barzi pochi dubbi sul fatto che il 19 marzo costituisca per Cecina una festività in piena regola e promette di risolvere con la Nuovo Futuro questo piccolo buco normativo.
«I sabati generalmente sono considerati come giorni feriali, ma il caso del patrono, anche se come festa religiosa, è un po' diverso - dice Barzi - forse è stato inopportuno fare delle multe in questa giornata, per questo sarà doveroso da parte nostra verificare quanto accaduto e chiarire meglio nella convenzione che anche il 19 marzo, per Cecina, vada considerato un giorno festivo».
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