Il Tirreno

Una nuova rete fognaria contro gli sversamenti

di Manolo Morandini
Una nuova rete fognaria contro gli sversamenti

Castagneto, la tubazione originaria è inglobata nell’argine del botro dei Molini Il progetto prevede una spesa di 374.000 euro e la fine dei lavori entro maggio

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CASTAGNETO CARDUCCI. Un chilometro e mezzo di tubazione. Tempi stretti. Una spesa di 374.034 euro. Serve tutto questo per rimediare ai guasti della fognatura nera lungo il botro dei Molini, tra la Variante Aurelia e il depuratore di Marina di Castagneto.

Nelle premesse della delibera di giunta con cui si è approvato il progetto preliminare si scopre l’origine di tutti i mali. A cominciare dai recenti intasamenti della conduttura ed i conseguenti sversamenti di liquami in strada che hanno reso urgente trovare una soluzione. “Con gli interventi di messa in sicurezza idraulica delle aree sottese al botro dei Molini a Marina di Catsagneto realizzati nell’ambito dei piani di lottizzazione Olmaia, Stella 1 e Stella 2 – si legge –, il conseguente allargamento e innalzamento delle arginature, ha reso inaccessibili i pozzetti di ispezione della conduttura adduttrice di fognatura nera al depuratore rendendo impossibile effettuare interventi di manutenzione”.

Maxi argini, alti più di 5 metri. Un quantitativo di terra enorme. Il tutto sulla scorta delle prescrizioni del Genio civile. Operazione che ha sepolto la conduttura fognaria, rendendo inservibili i pozzini per l’ispezione. E reso necessario demolire il ponte sul fosso dei Molini che era l’unica via alternativa alla strada di collegamento tra Donoratico e Marina. Ora la soluzione messa a punto da Asa, che si farà carico di dare gambe al cantiere, e che non è più prorogabile. Arrivare alla stagione balneare con la fognatura nelle condizioni attuali sarebbe un azzardo.

Il progetto prevede la sostituzione e l’adeguamento, ovvero una tubazione di maggiore diametro rispetto a quella esistente, della conduttura che convoglia le acque reflue di Donoratico verso il depuratore di Marina. La nuova rete funzionerà per gravità e rispetto alla vecchia sarà ispezionabile. Il tracciato interessa terreni agricoli, strade bianche e brevi tratti di strade urbane, e in buona parte correrà nella fascia di rispetto del botro, a una distanza di circa 4 metri dal piede dell’argine destro.

«Questa opera elimina una serie di criticità che si sono presentate anche recentemente e che sono dovute alla mancata ispezionabilità della condotta – afferma il vicesindaco di Castagneto Carducci Miriano Corsini –. È certo che sarebbe stato meglio realizzarla in contemporanea con il rifacimento degli argini del botro dei Molini». In parallelo proseguono le verifiche per eliminare gli scarichi promiscui. «È un lavoro concordato con Asa su alcune vie di Marina dove si sono presentate delle criticità segnalate anche da alcuni proprietari di immobili per eliminare lo sversamento delle acque pluviali nella rete fognaria».

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