Italia
“Sapori e storia” la buona scuola si apre al lavoro
Cecina, per due giorni studenti del Marco Polo alla Coop promuoveranno i prodotti e le aziende del territorio
CECINA. Ti accolgono in divisa, con molta professionalità e cortesia. Una ragazza spiega i vantaggi di consumare prodotti del territorio, sinonimo di qualità. Un altro studente ci invita a partecipare ad un simpatico shooting fotografico con protagonista un mazzo di carciofi. Come storia d'amore tra la terra, le aziende produttrici e il consumatore. E altri giovani illustrano le peculiarità di prodotti come il cavolo bianco, il radicchio rosso e il carciofo violetto. Tutti sono alunni dei vari indirizzi (turistico, aziendale e grafico) del Marco Polo di Cecina. Impegnati per due giorni (ieri e oggi) alla Coop di via Pasubio in un progetto - performance dal nome "I sapori , la nostra storia".
L'iniziativa, presentata ieri nel corso di una conferenza stampa, ha coinvolto anche l'agrario ed è il punto finale di un percorso di istruzione e formazione professionale attuati dall'istituto sin dal 2010.
«La legge 107, più nota come "buona scuola" ha dato ancora più spazio alle iniziative di alternanza scuola lavoro - ha spiegato il dirigente scolastico del Marco Polo Marco Benucci - il nostro istituto si è fatto trovare pronto e l'esperienza di questi due giorni permetterà ai nostri studenti di conseguire una qualifica di livello europeo».
Alla Coop impegnati per due giorni, 16 e 17 marzo dalle 9 alle 19, gli studenti di tre indirizzi professionali con il contributo dell'istituto agrario. Occupandosi di campagna pubblicitaria, promozione e vendita dei prodotti, accoglienza e informazione turistica e descrizione delle proprietà nutrizionali dei prodotti. «In ogni lettera la parola "sapore" racchiude il senso di questa iniziativa - ha detto Luca Lischi, capo della segreteria organizzativa dell'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco - i saperi, l'importanza delle aziende, della progettualità e dell'organizzazione, così come i risultati che porta per questi ragazzi e l'importanza di istruzione e insegnanti».
Intervenuti per Unicoop Tirreno anche Luciano Macelloni e Cristina Del Moro, così come per la cooperativa Terre dell’Etruria Massimo Carlotti.
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