Italia
Illuminazione soffusa al led sulla passeggiata del Marinaio
SAN VINCENZO. Il grande artista sanvincenzino Giampaolo Talani parla del progetto di abbellimento, attraverso mosaici, della passeggiata del Marinaio, che da viale Marconi conduce appunto al bronzo...
SAN VINCENZO. Il grande artista sanvincenzino Giampaolo Talani parla del progetto di abbellimento, attraverso mosaici, della passeggiata del Marinaio, che da viale Marconi conduce appunto al bronzo alto sette metri (la più grande statua portuale d'Europa) realizzata dallo stesso Talani nel 2010 e ormai simbolo di San Vincenzo. Per Talani, il ruolo principale nella realizzazione del progetto lo hanno avuto le autrici, ossia le donne appartenenti alla locale sezione della Fidapa, che secondo l'artista hanno avuto il merito di stimolare l'amministrazione comunale. A sua volta, secondo Talani, brava è stata l'amministrazione a recepire e prestare orecchio allo stimolo avanzato da Fidapa. Grande merito nella realizzazione del progetto e nel coordinamento generale, per Talani è da assegnare all'architetto sanvincenzino Francesco Govi. «Abbiamo fatto la presentazione della Passeggiata nei giorni scorsi allo Yacht club - dice Giampaolo Talani -, e posso affermare con certezza che si tratta di un lavoro molto ben concepito. Bravissime le donne della Fidapa a stimolare l'amministrazione comunale, e brava questa a dare orecchio alla Fidapa. È stata effettuata una gara d'appalto ed è stata scelta un'ottima ditta. Il pavimento è eccellente. Le socie della locale sezione di Fidapa mi hanno chiesto di seguire, dal punto di vista estetico, il progetto, continuando il percorso spirituale tracciato dal mio bronzo. L'architetto sanvincenzino Francesco Govi è stato davvero molto bravo a coordinare il tutto». Un nodo da sciogliere, almeno stando a quanto si sapeva nei mesi scorsi, era quello dell'illuminazione della passeggiata. Ma il nodo, a quanto pare, è stato definitivamente sciolto. «Sì - conferma Talani - l'illuminazione della passeggiata è prevista, e credo che sarà a led. Non luce forte, quindi, ma luce che serva a far vedere, detto in parole povere, dove si mettono i piedi. L'amministrazione comunale - conclude l'artista - sta seguendo un percorso positivo, un percorso che continuerà, meno male, con la ristrutturazione del palazzo comunale».
Paolo Federighi
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