Italia
Un anno senza Elia, Rosignano ricorda un ragazzo speciale
Allo stadio “Ernesto Solvay” una gara a sostegno di Agbalt. Palloncini colorati e lanterne per stare vicino al ragazzo
ROSIGNANO. Uno dei momenti più emozionanti è quello dell’abbraccio tra Ilaria e Alessandra. Sono la mamma di Elia Leoncini e Matteo Bianchi: due stelle che brillano in cielo ma volate via troppo presto. Allo stadio Ernesto Solvay giovedì 10 marzo, era il giorno del ricordo di Elia, il portiere che a vent’anni, esattamente il 10 marzo 2015, ha lasciato troppo presto l’affetto di amici e familiari.
Dopo giorni di pioggia che ne hanno messo anche a rischio lo svolgimento della partita in memoria di Elia, ieri il sole è tornato a splendere su Rosignano. Esattamente come avvenuto pochi giorni prima per la gara in ricordo di Matteo Bianchi.
In entrambe le occasioni, però, l’anniversario legato ad una giovane vita è stata l’occasione per ritrovarsi, abbracciarsi, guardarsi negli occhi. E, cosa non meno importante, fare del bene. Le offerte raccolte all’ingresso dell’Ernesto Solvay, infatti, saranno devolute all’Agbalt Onlus (associazione genitori bambini affetti da leucemia e tumore).
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All’ingresso in campo le due squadre impegnate sul terreno di gioco avevano una maglia con una foto di Elia e dei palloncini bianchi e blu. Guidate dagli allenatori Mirko Rossi e Massimo Sarzanini gli amici si sono spostati verso la “curva” dove era stato preparato uno striscione. “Il tempo passa, il tuo ricordo resta”.
Poi tutti in campo, con mamma Ilaria, papà Roberto, il fratello Mattia, nonno Vittorio e Jack, cane al quale Elia era legatissimo, sommersi dagli abbracci e dalle parole delle tante persone intervenute alla gara di solidarietà.
Perfetta l’organizzazione curata da tutti gli amici di Elia, in particolare da Lorenzo Lenzi, in grado di impegnarsi in prima persona per la perfetta riuscita dell’iniziativa.
La giornata si è conclusa alle 21.30, momento dello scontro fatale in via di Serragrande per il portiere ex Rosignano e Castiglioncello. Ogni amico e conoscente di Elia ha fatto volare in cielo, verso di lui, una lanterna. Con una poesia nel cuore scritta pensando proprio a lui da nonno Vittorio.Amore ritorna le colline sono in fiore
“Sto morendo di dolore, Elia ritorna, non importa di non far niente. Ora sei lassù, più importante che mai per noi. Perchè non ritorni? Manchi e mancherai così tanto, ma nella tua breve vita ci hai già insegnato molto».
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