Il Tirreno

Poesie e lanterne Non solo calcio per ricordare Elia

«Servivano occhi meravigliosi che illuminassero l’universo, un sorriso disarmante e un cuore grande e nobile. Qui mancherai sempre così tanto, ma ora vola in alto più che puoi, so che non hai più...

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«Servivano occhi meravigliosi che illuminassero l’universo, un sorriso disarmante e un cuore grande e nobile. Qui mancherai sempre così tanto, ma ora vola in alto più che puoi, so che non hai più paura del vuoto. Con infinito amore, mamma, babbo, Mattia e i tuoi amici». Questo è il testo di una poesia dedicata ad Elia Leoncini, il ventenne morto un anno fa a Rosignano mentre tornava a casa dopo gli allenamenti. Anche nonno Vittorio ne ha scritta una per lui. «Elia torna, non importa se non farai niente, ma torna che sto morendo di dolore». Parole toccanti che tutti coloro che volevano bene al portiere ex Rosignano oggi si diranno alle 15 allo stadio Ernesto Solvay. In programma una gara il cui incasso verrà devoluto all’Agblat Onlus. In serata alle 21.20, momento dell’incidente, saranno lanciate in aria delle lanterne.

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