Il presidio
Florian aveva cercato un amico: «Sono a Pisa vediamoci alla Torre»
PISA. Lo hanno sentito per alcune ore in caserma dove, in tarda mattinata, è stato raggiunto anche da padre. Lorenzo Melai, di Campo, è l’amico con il quale Florian Gregor Schmidt aveva cercato di...
PISA. Lo hanno sentito per alcune ore in caserma dove, in tarda mattinata, è stato raggiunto anche da padre.
Lorenzo Melai, di Campo, è l’amico con il quale Florian Gregor Schmidt aveva cercato di mettersi in contatto lunedì pomeriggio. Lorenzo aveva frequentato il liceo Russoli iniziando un’amicizia che era proseguita anche dopo la decisione del giovane di lasciare la scuola. I carabinieri hanno voluto conoscere amicizie e abitudini della vittima. E, soprattutto, cosa avesse fatto o visto lunedì a Pisa. Un percorso messo insieme anche sentendo i familiari del diciannovenne. «Ha chiamato il cellulare di mia moglie perché quello di mio figlio era rotto – spiega Alessandro Melai, il padre di Lorenzo –. Aveva anche il mio telefonino. Ci conoscevamo e sapevamo che era un ragazzo dolcissimo. Un giovane capace di pensieri profondi. A mia moglie ha lasciato il messaggio che se avesse voluto Lorenzo lo avrebbe potuto incontrare in Piazza dei Miracoli. Era lunedì pomeriggio. Ma mio figlio non lo ha mai raggiunto. A quell’incontro non è mai andato perché aveva altri impegni».
Uscito dal Russoli, Melai aveva diradato le uscite con Florian, anche se i rapporti erano rimasti più che buoni. Ai carabinieri non ha saputo fornire indicazioni utili sulle ultime ore dell’amico. «Mia moglie mi ha detto che l'ha sentito sereno – conclude Melai –. Non ha notato nulla di strano nella sua voce, né particolari apprensioni. È davvero una tragedia enorme».(p.b.)
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