Il Tirreno

Il linguaggio? Provate a declinarlo al femminile

di Federica Lessi

Armunia promuove 4 giorni di appuntamenti: domani sera si presenta un manuale sull’informazione

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CASTIGLIONCELLO. Affronta stereotipi sul genere come l'immagine mediatica della donna o la ricerca della silouhette, passando per il rapporto con se stessi e il corpo, il tempo che passa e il benessere. “Dentro e fuori il genere” è l'iniziativa di Armunia, che da domani a giovedì 10 marzo unisce tre appuntamenti inconsueti e aperti al territorio. Si tratta della presentazione di due libri e uno spettacolo realizzati in sinergia con altri soggetti locali, per scardinare la visione usuale del genere, che nella cultura dominante produce assuefazione ma si basa sulla mancanza di rispetto. «Abbiamo avuto questo pensiero per superare la diversità e il pregiudizio – affermano i condirettori di Armunia Fabio Masi e Angela Fumarola – affrontando la parola, la percezione di sé e del proprio corpo, l'idea di invecchiare in modo armonioso. Queste iniziative sono frutto di sollecitazioni del territorio che si incontrano con gli artisti in residenza per produrre progetti di cambiamento». A rompere gli schemi contribuiscono artisti, giornalisti, esponenti delle pari opportunità, professionisti del benessere. Si inizia lunedì ore 21,15 con la presentazione del testo “Tutt'altro genere di informazione” (Rosignano, Auditorium piazza del Mercato), un manuale realizzato dal Gruppo di lavoro pari opportunità dell'Ordine dei Giornalisti, la cui divulgazione è stata promossa con la Commissione Pari Opportunità del Comune. «Abbiamo riflettuto insieme su come la stampa tratta le donne vittime di violenza nei casi di cronaca – dice Claudia Verdiani – e abbiamo visto un disequilibrio con l'uomo, che spesso è l'autore del delitto». Infatti «dobbiamo noi per primi cambiare punto di vista – spiega Elisabetta Cosci, ufficio stampa di Armunia e rappresentante nazionale dell'Odg – provando a raccontare i fatti nell'ottica della vittima, per restituirle dignità». All'incontro (formativo per gli iscritti all'Odg ma aperto a tutti) intervengono Monia Azzalini, ricercatrice ed esperta di genere, e Maria Teresa Celotti, giornalista, coordinate da Cosci. Apre un videointervento di Mario Calabresi, direttore de La Repubblica. Martedì 8 marzo ore 18 si presenta “Bella tutta. I miei grassi giorni felici” di Elena Guerrini presso il Fitness Club “Ego Anima e Corpo” (via Rossa 65, Le Morelline), con ingresso libero. L'artista di casa al Pasquini girerà tra le sale della palestra portando la sua singolare bellezza dove si praticano allenamenti e ricerca della linea. «Per noi il benessere è uno stile di vita a 360 gradi, che comprende il corpo e la mente, e accompagna le persone da pochi mesi fino oltre gli ottant'anni», spiega Maurizio Foschi, titolare di Ego. Infine la veglia “Vecchia sarai tu” di Antonella Questa e Francesco Brandi (castello Pasquini, giovedì 10 ore 21,15) affronta in modo comico il tema di come invecchiare bene.

Biglietto d’ingresso allo spettacolo 12 euro (10 ridotto), info e prenotazioni www.armunia.eu, telefono 0586 754202.

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