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Concessione prolungata, le critiche
La lista As: «La scelta dell’amministrazione inquieta e sorprende»
SAN VINCENZO. La lista civica di minoranza consiliare Assemblea sanvincenzina (As) si dichiara sorpresa e inquietata dalla vicenda della cucina abusiva all’interno della Cittadella delle associazioni di via Pertini, oggetto inoltre di un rapporto della polizia municipale a seguito di un sopralluogo effettuato il 22 febbraio scorso. Rapporto a carico di Luciano Mannucci, presidente pro tempore dell’associazione Comunque giovani, gestrice della sala polivalente.
L’esistenza della cucina alla Cittadella, montata all’interno di una struttura di una ventina di metri quadrati poco dopo l’inaugurazione dell’edificio di proprietà comunale, sembra non essere stata notata da nessuno, nonostante alcuni volantini di eventi con cene e spaghettate, con tanto di logo del Comune di San Vincenzo, abbiano circolato tranquillamente per il paese nel recente passato. «Sorprendente ed inquietante – sostiene As – che l’amministrazione abbia prolungato la concessione all’attuale gestore, votando di fretta e furia una delibera di giunta con la presenza di due soli assessori su quattro, senza fare prima alcun accertamento e ancor più sorprendenti le ultime dichiarazioni dell’assessore all’Urbanistica MassimilianoRoventini che oggi sembra cadere dal pero. Roventini, infatti, invece di ringraziare As per aver sopperito, tramite una segnalazione agli organi competenti, al mancato controllo che spetta all’amministrazione, mette insieme qualche frase confusa cercando di addossare responsabilità a normali cittadini». «Non è la prima volta – proseguono i consiglieri di As Paolo Riccucci, Massimo Cionini e Francesco Battini – che l’assessore rilascia affermazioni piene di controsensi e difficili da decifrare. Tuttavia, nonostante il garbuglio di parole, non viene smentita la presenza di abusi o irregolarità».
Assemblea sanvincenzina ricorda la propria interrogazione consiliare sulla cucina della Cittadella. «I dubbi sollevati dalla nostra interrogazione in consiglio comunale – afferma la lista civica d’opposizione – erano chiari ed inequivocabili. Furono le affermazioni dell’assessore ai Lavori pubblici Russo, che l’8 gennaio scorso disse: “Ci attiveremo per sollecitare il gestore e per regolare quanto prima uno spazio attrezzato a ciò, ottenendo le regolari autorizzazioni in conformità sia sanitaria che urbanistica”. Vista l’evidente mancanza di controllo da parte dell’amministrazione quando si parla di particolari concessioni, continueremo certamente a informare e interrogare gli organi competenti circa la presenza di irregolarità nel territorio comunale».
Paolo Federighi
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